Il Bordeaux sfida la crisi: oggi riparte dalla sesta divisione
Può una stagione iniziare con quasi due mesi di ritardo per una singola squadra? Questo è ciò che sta accadendo al Bordeaux, club francese con un passato glorioso in Ligue 1 e nelle coppe europee ma che negli ultimi anni sta vivendo un periodo di profonda crisi sia sportiva che, soprattutto, economica. Nella serata di oggi - venerdì 16 ottobre - scenderà in campo per la sua prima partita ufficiale della stagione, nel campionato regionale di sesta divisione francese: il Nouvelle Aquitaine Régional 1, dove è stato inserito nel gruppo B.
Per le altre tredici società del medesimo girone, il campionato è cominciato nell'ultimo fine settimana di agosto e si sono infatti già disputati ben quattro turni. Il Bordeaux scenderà invece in campo per il debutto, in seguito all'iscrizione tardiva al torneo che è stata ratificata dalla Lega francese dopo un lungo percorso in cui il club ha condotto una battaglia legale e amministrativa. Fino a poche settimane fa le disastrose condizioni economiche della società facevano pensare al peggio e per parecchio tempo della scorsa estate si è temuto a lungo che potesse arrivare la liquidazione ufficiale e definitiva del Bordeaux.
Una svolta importante nel destino del club è arrivata lo scorso 30 settembre quando il proprietario Gerard Lopez, al centro di moltissime critiche da parte del pubblico transalpino, ha accettato di cedere il club per evitare il fallimento. A rilevare le quote di maggioranza è stato Park Bench, fondo d'investimento britannico, che ha speso la simbolica cifra di un euro per il passaggio di proprietà ma facendosi carico di tutti i debiti precedentemente accumulati che ammontano a circa 15 milioni di euro. Si tratta di una cifra mastodontica per una squadra che si trova attualmente nel calcio dilettantistico e in sesta divisione, ma che punta a tornare nel calcio che conta.
Grazie a questo passaggio di testimone, è stato possibile rispettare le scadenze finanziarie pendenti e completare l'iscrizione al nuovo campionato regionale. Tuttavia, la situazione rimane molto delicata e servirà un piano di risanamento dei conti sul lungo periodo con la Commissione regionale di controllo di gestione della Lega calcistica della Nuova Aquitania che sta attualmente tenendo sotto osservazione i bilanci del club.
IL DECLINO DALLA CHAMPIONS AL DILETTANTISMO - Il tracollo del Bordeaux non è arrivato all'improvviso, visto che è già da diversi anni che le condizioni economiche societarie sono piuttosto critiche. Sul campo la prima crisi è arrivata nel 2021/22 con la retrocessione dalla Ligue 1 alla Ligue 2, a riprova di un livello qualitativo della rosa in evidente calo da diverse stagioni. Dopo due campionati in seconda lega, i girondini sono stati retrocessi d'ufficio in quarta divisione per via delle prime irregolarità finanziarie.
Per i tifosi da anni il declino è davvero difficile da accettare: soltanto pochi anni fa la squadra era infatti una delle più importanti di tutto il panorama francese. Il palmarès recita infatti 6 campionati, 4 Coppe di Francia e 3 Supercoppe, oltre a un trofeo Intertoto del 1995. Nel 2008/09 arrivò l'ultimo titolo di campione della Ligue 1 prima di lasciare spazio ai cicli vincenti di Lione e Psg; al 2013 risale la vittoria dell'ultima Coppa di Francia. Sono state numerose anche le partecipazioni alle coppe europee con la presenza in tre edizioni di Champions League tra il 2006/07 e il 2009/10, con il massimo risultato raggiunto dei quarti di finale nel 2010 quando arrivò l'eliminazione per mano del Lione nel "derby" transalpino. Si contano anche quattro partecipazioni dal 2012/13 al 2018/19 all'Europa League ma qui non è mai arrivato un risultato migliore degli ottavi di finale.
LA SCELTA DI CUORE DI TREMOULINAS: A 41 ANNI TORNA AL BORDEAUX - Negli anni sono transitati anche parecchi giocatori di talento in casa Bordeaux come Menez, Koscielny, Gourcuff, Koundé, Ben Arfa, Alou Diarra e Tchouameni. C'è però anche chi - dopo aver vinto il titolo nel 2009 - ha scelto di tornare proprio oggi in questo momento di grandissima difficoltà. Si tratta di Benoit Tremoulinas che, dopo aver svolto tutta la trafila del settore giovanile, ha militato in prima squadra dal 2007 al 2013 diventando un simbolo per la tifoseria. Nonostante il ritiro ufficiale dal calcio giocato nel 2019, il difensore francese ha annunciato di aver deciso di tornare a indossare la maglia dei girondini per dare una mano in questo momento di estrema difficoltà in sesta divisione.
Per il Bordeaux inizia così una nuova pagina, una delle più complicate e dalla quale non sarà facile rialzarsi per tornare ai fasti di un tempo. Il passo iniziale del lungo cammino che attende la squadra sarà sul campo dell'Aviron Bayonnais 2, prima di disputare tutte le altre partite del Nouvelle Aquitaine Régional 1 e dovendone recuperare ancora quattro rispetto alle altre avversarie. La nuova proprietà c'è, la tifoseria ha già seguito con passione anche le scorse amichevoli e ora iniziano le gare ufficiali: la rinascita del Bordeaux sarà quindi impegantiva, tra debiti e categorie da risalire, ma è tutto pronto per questo primo e fondamentale passo di una delle piazze più blasonate del calcio di Francia.