Italiano: “Vlahovic? Abbiamo affondato al momento giusto per prenderlo. Le italiane in Europa torneranno a volare come il mio Besiktas"
Vincenzo Italiano si conferma protagonista anche in Europa. Dopo aver raggiunto due finali di Conference League consecutive alla guida della Fiorentina, l'allenatore italiano sta dimostrando il proprio valore anche sulla panchina del Besiktas, con cui ha conquistato sei punti nelle prime due giornate di Europa League. L'ultima vittoria è arrivata sul campo dell'Hoffenheim, battuto 3-2 alla Rhein-Neckar-Arena grazie alla doppietta del coreano Oh e alla zampata di Murillo. Per i tedeschi sono andati a segno Asllani e Machida.
Al termine della gara, Vincenzo Italiano ha rilasciato un'intervista esclusiva ai microfoni di gianlucadimarzio.com, affrontando diversi temi: il percorso europeo delle squadre italiane, l'avvio positivo del Besiktas e il rapporto con Dusan Vlahovic, arrivato in Turchia dopo i contatti avuti durante l'estate.
Anche al Besiktas sta facendo vedere che è il re delle coppe: due finali di Conference League alla Fiorentina, qui sei punti in due partite. È il Carlo Ancelotti moderno?
“Mah, diciamo che vanno onorate le competizioni. Quindi anche se hai tanti impegni ravvicinati è giusto cercare di fare bene in tutte le competizioni e andare in giro per l’Europa e dare il massimo. Siamo partiti bene qui col Besiktas, abbiamo vinto le prime due partite e ci teniamo a superare come tutte le squadre questo primo turno che siano le prime 8 o le prime 24. Cercheremo di fare tutto il possibile.”
SOMIGLIANZE ITALIA-TURCHIA - Le italiane e le squadre turche stanno facendo fatica in Europa, Besiktas a parte. Vede un punto di contatto?
“Il percorso europeo è iniziato da poco. Sono solo le prime due giornate sia in Champions che in Europa League. C’è tutto il tempo per recuperare… può capitare qualche passo falso però oggi ho visto che sia la Juve e il Milan hanno vinto. Quindi il percorso è lungo, ci sono tanti punti a disposizione. E tutte italiane hanno la forza per cercare di ripartire, di rimediare di fare punti perché alla fine poi ne servono per superare il girone e sono convinto che hanno le forze per fare bene.”
Ma Vlahovic, che tentennava fino all’ultimo prima di accettare il Besiktas, lo ha dovuto corteggiare? “Mah oggi (ieri, ndr) non c’era. Era influenzato e rimasto a casa però il suo sostituto, Oh Hyeon-gyu, ha fatto una doppietta. Però sì, ci siamo sentiti spesso quest’estate e cercato di tenere vivo un po’ questo contatto e nel momento in cui si è potuto affondare siamo stati bravi e l’abbiamo portato con noi. Dusan sta facendo bene e secondo me può fare ancora molto di più ma in questo momento siamo molto contenti.”