Özcan: “Montella? Grato per cosa ha dato alla Turchia ma ci aspettavamo un Mondiale diverso"
Nell’intervista a gianlucadimarzio.com, Özcan ha commentato l’esonero di Vincenzo Montella dalla panchina della Turchia (LEGGI LA NEWS), ripercorrendo il lavoro svolto dal commissario tecnico italiano e i risultati ottenuti durante la sua gestione. Dalla promozione in Lega A di Nations League alla qualificazione ai Mondiali, passando per gli Europei, il centrocampista ha difeso il lavoro dell’allenatore, soffermandosi anche sulle assenze di Kenan Yildiz e Hakan Calhanoglu e sugli obiettivi futuri della nazionale turca.
Su come abbia reagito la squadra alla notizia dell'esonero di Vincenzo Montella: "È stato effettivamente esonerato un paio di giorni dopo le partite di Nations League. A quel punto non eravamo più insieme alla squadra. È naturalmente un vero peccato… gli sono immensamente grato! Credo che in passato abbia vinto partite molto importanti, abbiamo vissuto un periodo fantastico e gli auguro soltanto il meglio per il futuro”.
L'ADDIO DI MONTELLA - Ha pagato il prezzo del proprio successo? Promozione in Lega A di Nations League, prima qualificazione al Mondiale dopo 24 anni, quarti di finale dell’Europeo… Alla fine, alzando gli standard, ha finito per aumentare le aspettative di tutti.
“Non direi. In passato si è visto quello che abbiamo fatto: siamo saliti in Lega A di Nations League e lì si sa che c’è qualità, anche per quanto riguarda i club. Naturalmente ci aspettavamo qualcosa di diverso dal Mondiale. Abbiamo iniziato male, poi abbiamo perso la seconda partita in modo sfortunato e di conseguenza siamo stati eliminati. Ma, come ho detto, bisogna riconoscere che ha costruito una squadra. Eravamo forti e abbiamo giocato molto bene contro avversari di livello, quindi non direi che abbia pagato un prezzo per questo o qualcosa del genere”.
LE ASSENZE DEGLI "ITALIANI" - Anche le assenze di Yildiz e Calhanoglu non hanno aiutato contro Belgio, Francia e Italia. “Sì, come ho detto, Kenan ha una qualità diversa, soprattutto in fase offensiva. Noi, come squadra, lo sentiamo! Ma naturalmente gli infortuni fanno parte del gioco. Nonostante tutto, secondo me avevamo una buona rosa, ma adesso, come ho detto, dobbiamo guardare insieme al futuro. Sono curioso di sapere chi arriverà come nuovo allenatore. Il nostro obiettivo è sicuramente qualificarci al prossimo Europeo: credo che la squadra abbia la qualità necessaria e adesso, nelle prossime partite, dobbiamo semplicemente dare il massimo”.