Roma, contro il Real è la serata degli ex: il tributo per Mou e le scuse di Rudiger

Roma, contro il Real è la serata degli ex: il tributo per Mou e le scuse di RudigerTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:10Interviste e Storie
di Giuseppe Vignola
Dall'accoglienza da brividi per il ritorno allo stadio Olimpico di Mourinho al gol decisivo con scuse di Rudiger: la serata degli ex di Roma-Real Madrid

Una serata dalle mille emozioni per i tifosi della Roma. Dall'accoglienza riservata a un allenatore tanto amato, con cui è stato conquistato l'ultimo trofeo, all'esaltazione per la prestazione della propria squadra fino all'80', passando per l'amaro in bocca lasciato dal gol del 4-3 per il Real Madrid dell'ex Rüdiger. La sfida della Roma contro i Blancos all'Olimpico si è aperta tra la gioia per il ritorno in Champions League dopo tanti anni e la voglia di rendere il giusto tributo a Mourinho.

Gli applausi iniziali per l'allenatore portoghese, arrivati alla lettura delle formazioni, hanno poi lasciato spazio alla coreografia della Curva Sud e all'ovazione di tutto lo stadio dopo il coro a lui dedicato. Mou non ha nascosto l'emozione e la gratitudine, rivolgendosi più volte ai tifosi con le mani giunte e mandando loro dei baci.

LA GARA DELLA ROMA – L'entusiasmo del pubblico giallorosso è stato poi tutto per la grande prestazione della Roma fino all'80'. Gli uomini di Gasp hanno sbloccato il match nel primo tempo con uno splendido destro da fuori area di De Roon, che ha esultato rabbiosamente correndo ad abbracciare tutta la panchina.

Nonostante il pari di Mbappé nella prima frazione, nel secondo tempo la Roma è ripartita più forte di prima. Tra il 51' e il 56', grazie alla doppietta di Malen, i giallorossi sono riusciti a portarsi avanti di due gol, scatenando l'irrefrenabile gioia di tutto lo stadio alla terza rete della Roma. Poi, dall'83', un'altra svolta di una gara caratterizzata da un continuo saliscendi di emozioni.

LA RIMONTA DEL REAL E LE SCUSE DI RÜDIGER – Negli ultimi sette minuti, il Real Madrid ha sfruttato al meglio tre calci d'angolo. Sul primo, Carlos Espi è stato bravissimo a segnare in tap-in, sul secondo è arrivato uno splendido colpo di testa di Endrick e sul terzo la girata di destro di Rüdiger. Il difensore classe 1993, che ha giocato due stagioni nella capitali, subito dopo aver segnato si è fermato e ha chiesto scusa ai tifosi giallorossi.

Una serata dal retrogusto amaro, caratterizzata da emozioni contrastanti e in cui gli ex idoli di questa piazza hanno regalato prima esaltazione e poi delusione. Ma l’immagine finale della serata è quella degli applausi a tutti i giocatori nonostante la sconfitta. Un messaggio chiaro: questo entusiamo che sta accompagnando la Roma non è destinato a svanire.