"We are going up": il Lincoln City torna in Championship dopo 65 anni
Se su Google digitate "Lincoln", i primi risultati rimanderanno inevitabilmente al sedicesimo presidente degli Stati Uniti. Da qualche giorno, però, potrebbe capitarvi anche di imbattervi nella storia di un gruppetto di eroi che, trascinati da un club e da un tifo caloroso, hanno scritto una nuova pagina di storia del calcio inglese: stiamo parlando del Lincoln City, un piccolo club situato nel nord di Londra. Già, perché i ragazzi guidati da Michael Skubala torneranno - contro ogni pronostico - a giocare in Championship dopo 65 anni di attesa al termine di un percorso a dir poco straordinario, e che non è ancora giunto al termine.
Sì, perché il Lincoln City, impegnato nella League One, ha ancora cinque partite per superare la soglia dei 90 punti in classifica. Una striscia di imbattibilità che dura da novembre e che è proseguita fino alla vittoria contro il Reading per 2-1 decisiva per la promozione. Miglior attacco e miglior difesa del torneo - solamente il Cardiff ha numeri analoghi ai Red Imps - e una squadra che dalla sua ha sempre avuto un collettivo capace di fare la differenza. Basti pensare che Dominic Ballard, attaccante del Leyton Orient, è il capocannoniere del campionato con 21 gol, mentre due dei protagonisti de Lincoln City come Jack Moylan e Reeco Hackett-Fairchild insieme hanno totalizzato 18 gol.
Ma torniamo un attimo alla sfida contro il Reading, quella decisiva. Il Lincoln City sblocca l'incontro dopo pochi minuti grazie al gol di Ryan One e riesce per quasi tutta la partita a mantenere un vantaggio che porterebbe alla promozione. Tuttavia, la sfida si accende all'improvviso: al secondo minuto di recupero del secondo tempo arriva il pareggio del Reading con Lewis Wing, ma quattro minuti più tardi e a tempo praticamente scaduto, Jack Moylan firma il gol del definitivo 2-1 consegnando di fatto il ritorno in Championship dopo 65 anni di attesa. Una promozione ottenuta grazie a una striscia positiva che può ancora allungarsi visto che mancano cinque giornate alla fine del campionato. Il Lincoln City, finora, ha ottenuto 24 risultati utili consecutivi, una serie tra le più lunghe in Europa.
Ma chi c'è dietro il miracolo Lincoln City? Un progetto importante, investimenti e anche Landon Donovan. Sì, avete capito bene, si tratta della stella americana ex Los Angeles Galaxy che dal 2021 ricopre il ruolo di consulente strategico ed è anche tra gli investitori del club inglese insieme a Ron Fowler, ex comproprietario dei San Diego Padres in MLB, Jack Harvey (ex pilota) e Clive Nates, gestore di un fondo sudafricano. Tra Donovan e il DS Jez George c'è un lavoro costante e in sintonia che hanno portato a una visione chiara degli obiettivi sotto tutti i punti di vista. Una società che punta molto sull'analisi e sul mercato estero come testimonia anche la scelta dell'allenatore Skubala che è al suo primo vero incarico alla guida di una prima squadra ma che in passato ha avuto modo di collaborare anche con lo staff della Nazionale inglese. Un percorso che nel tempo ha portato a grandi risultati come ad esempio i quarti di finale di FA Cup (prima squadra non professionistica a centrare questo risultato) e a due promozioni con in mezzo anche qualche investimento per la realizzazione di centro sportivo di ultima generazione. Insomma, un progetto che funziona sia dentro che fuori dal campo.
IL "DIAVOLETTO" DI LINCOLN, SIMBOLO DI SQUADRA E CITTÀ - Ma perché il Lincoln City ha come simbolo un diavoletto? Leggenda narra che due dei demoni mandati sulla Terra da Satana per causare il male sarebbero atterrati proprio nella meravigliosa Cattedrale di Lincoln. Uno dei diavoletti volle entrare in un libro di preghiere, mentre l'altro nel tentativo di lanciare pietre agli angeli rimase incastrato e pietrificato per l'eternità. Ecco da dove nasce il soprannome "The Imps", ossia i diavoletti. Un simbolo che, tra le altre cose, è presente all'interno della Cattedrale ed è spesso oggetto di interesse da parte di numerosi visitatori.
L'INTUIZIONE SKUBALA E UN COLLETIVO DA PROMOZIONE: I SEGRETI DEL LINCOLN - Michael Skubala, classe '82, è alla sua prima vera occasione in panchina dopo le esperienze con il Leeds United U21 e il ruolo di allenatore ad interim proprio dei Whites. E pensare che aveva iniziato come insegnante di educazione fisica, per poi diventare una figura importante nel futsal inglese, guidando anche la nazionale di calcio a cinque dell'Inghilterra. Skubala ha anche lavorato all'interno della Federazione e con le nazionali giovanili. Il suo Lincoln cerca sempre di mettere in pratica proprio alcuni dei concetti del futsal, con un gioco rapido e con tanto pressing. Si parte da un propositivo 4-2-3-1 con due terzini abili, centrocampisti abili a mixare quantità e qualità e una trequarti spesso composta da Hackett-Fairchild, House e Jefferies a sostegno dell'unica punta. Ecco come e perché il Lincoln ha dominato il proprio campionato. Una società sana e con tante idee, investimenti mirati e un allenatore giovane desideroso di emergere nel calcio dei grandi. Il sogno del Lincoln City proseguirà anche in Championship.