Miracoli e classe senza età: Neuer vola col Bayern e si prende il Bernabéu
La vittoria per 2-1 del Bayern Monaco sul Real Madrid al Bernabéu, a venticinque anni dall'ultima volta, ha al suo interno il solito, grande protagonista per notti da fuoriclasse: Manuel Neuer. Il gigante tedesco, eletto MVP al termine del successo dei ragazzi di Kompany sui Blancos di Arbeloa, in occasione dei quarti d'andata di Champions League, ha infatti disputato la sua 160esima sfida nella competizione (quinto nella storia per presenze in UCL a meno tre da Messi quarto e a meno cinque da Müller terzo, decisamente più distanti Casillas e Ronaldo) rivelandosi a dir poco decisivo.
Nove salvataggi effettuati di cui cinque in area di rigore (primo nella storia a farlo contro il Real secondo Opta) e trenta passaggi completati con una precisione del 73%: i numeri di Neuer al Bernabéu sono impressionanti. Il capitano dei bavaresi, che ha compiuto quarant'anni lo scorso 27 marzo, è inoltre, con 136 apparizioni, il secondo giocatore con più presenze da titolare in Champions con una singola squadra alla pari di Leo Messi (primo Casillas a 149 con la maglia del Real Madrid).
Numeri ma non solo: le prodezze su Vinicius e Mbappé, impreziosite spesso anche dalle sue classiche uscite da libero, hanno letteralmente fermato il tempo attorno al ragazzone cresciuto a Gelsenkirchen. Pensare ai dubbi dei tifosi del Bayern nel 2012, in occasione del suo trasferimento in rosso, oggi fa decisamente sorridere.
OBIETTIVO PUSKÁS ARENA - Il ritorno in Germania del 15 aprile, adesso, assume una prospettiva dolcissima per Neuer che, incolpevole sul gol dell'1-2 avversario, vorrà certamente chiudere la pratica madridista il più in fretta possibile. Obiettivo: regalarsi un finale da sogno in occasione dell'ultimo atto alla Puskàs Arena, con la voglia matta di alzare al cielo la terza Champions League in carriera col Bayern dopo quelle del 2013 e del 2020.
PRESENTE E FUTURO, GARANTISCE KOMPANY- "Ognuno può avere la sua preferenza sul migliore di tutti i tempi ma Manu è tra i pochissimi ad aver offerto queste prestazioni per tanto tempo, è speciale, il futuro è una questione tra lui e il club ma l'importante è ciò che abbiamo visto da lui stasera, è importante non soltanto per la sua esperienza ma per la sua qualità." Le parole di Vincent Kompany, insieme a quelle di Antonio Rüdiger che ha definito il suo connazionale il migliore in campo dei suoi, non lasciano spazio a dubbi: la leggenda targata Manuel Neuer è pronta ad arricchirsi di nuove, preziose, pagine di storia.