Barella: "Mi sento responsabile di quello che è successo. Io non titolare? L'Italia non è Barella"
"L'Italia non è Barella, io sono disponibile per giocare 20, 15, 30 minuti o quello che sono, è il mister a fare le proprie scelte". È molto chiaro Nicolò Barella ai microfoni di Sky Sport riguardo le ultime due partite dell'Italia, in cui il centrocampista dell'Inter non ha fatto parte della formazione titolare: "Sicuramente negli ultimi anni ho sempre giocato titolare, soprattutto nelle partite importanti. Ma questo è uno sport di squadra, non è tennis".
Mentre sul momento del calcio italiano non si è nascosto: "Quando inizi la tua carriera in Nazionale vincendo un Europeo e poi per due volte non vai ai Mondiali ti senti responsabile di quello che succede, le critiche arrivano ma devi trovare forza. Quella notte non è stata facile, così come guardare il Mondiale da casa. Ma nella vita però le cose vanno affrontate a testa alta".
LA NUOVA ERA MANCINI - Proprio con Mancini l'Italia aveva vinto l'Europeo nel 2021. Sul suo ritorno, Barella ha detto: "Il mister è sempre lo stesso, gli piace lavorare con i giocatori, portare entusiasmo e liberarci la testa dalle difficoltà di questi anni. Ma deve partire tutto da noi, dalla nostra volontà di ritrovarci".