L’ultimo applauso di San Siro: quando Franco Baresi portò la fiaccola olimpica insieme a Bergomi

L’ultimo applauso di San Siro: quando Franco Baresi portò la fiaccola olimpica insieme a Bergomi
Oggi alle 09:00News Calcio
di Redazione
L'ultima romantica apparizione pubblica di Franco Baresi è stata sul prato di San Siro. "Gli attimi più emozionanti della mia vita sportiva", raccontava

Quell'immagine dello scorso 6 febbraio allo stadio di San Siro ha il sapore dell'addio definitivo. In occasione della cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano–Cortina, Franco Baresi ha fatto il suo ingresso sul "suo" terreno di gioco per un'ultima, indimenticabile apparizione pubblica che oggi, nel giorno della sua scomparsa, si carica di un significato straordinario.

Accanto a lui, Giuseppe Bergomi. Non più il rivale storico dei derby milanesi, ma compagno di viaggio e amico fraterno di una vita, con cui ha condiviso il successo al Mondiale del 1982. In quel braccio a braccio che stringeva la fiaccola olimpica, l'Italia intera ha ritrovato i valori più sani e puri del suo passato calcistico: la lealtà, la dedizione alla maglia, lo spirito delle grandi bandiere.

Mentre il prato di San Siro si illuminava e la voce di Andrea Bocelli intonava le note di “Nessun dorma”, i due campioni hanno regalato al pubblico uno dei momenti più alti ed emozionanti dell'intera cerimonia. "Sono gli attimi più emozionanti della mia vita sportiva", aveva confidato poco dopo l'ex capitano rossonero, visibilmente commosso.

Quella passerella sotto i riflettori resterà l'ultimo saluto pubblico di un'icona assoluta. L'ex difensore, che combatteva da tempo contro la malattia dopo l'intervento per la rimozione di un nodulo polmonare affrontato circa un anno fa, ci saluta lasciando un vuoto incolmabile nel cuore dei tifosi del Milan e di tutto lo sport italiano, che oggi lo piangono ricordandone la classe immensa e la straordinaria umanità.