Monza, Juric si presenta: "Sono molto motivato. Mercato? Valutiamo, poi prenderemo decisioni"

Monza, Juric si presenta: "Sono molto motivato. Mercato? Valutiamo, poi prenderemo decisioni"
Oggi alle 10:00News Calcio
di Redazione
La conferenza stampa di presentazione di Ivan Juric come nuovo allenatore del Monza: le sue parole

Dopo qualche settimana di ambientamento e di duro lavoro in vista dell'imminente inizio della Serie A 2026/2027, Ivan Juric si è presentato come nuovo allenaotre del Monza in una conferenza stampa ad hoc. "Nelle prime tre settimane abbiamo spinto molto. I ragazzi hanno risposto bene, con fatica ma senza mollare mai. Sono molto motivato, si può fare bene e ho trovato tanti giocatori giovani con cui si puó lavorare", sono state le sue prime parole.

Inizia quindi ufficialmente la nuova avventura di Ivan Juric alla guida del Monza neopromosso in Serie A ma con importanti ambizioni. "Non serve presentarlo, visto che ha giocato e allenato in Italia. Mi dispiace che il calcio bruci in fretta la storia delle persone, vorrei ricordare che Ivan Juric prima di essere scelto dalla Roma ha fatto cinque campionati tra Verona e Torino finendo nella parte sinistra della classifica con squadre che magari non erano attrezzate. Siamo onorati di averlo con noi", ha dichiarato l'AD Baldissoni in apertura.

IL PASSATO E LE AMBIZIONI - Sulle basi solide costruite in carriera e sulla carica con cui affronta questa nuova panchina, l'allenatore ha voluto sottolineare il valore del percorso svolto fin qui: "Ho fatto cinque anni sulla parte sinistra della classifica e va tutto bene, poi ci sono dei momenti di difficoltà ma non bisogna buttarsi giù", ha spiegato evidenziando la grande motivazione che lo accompagna in questa avventura.

IL NUOVO CORSO E LA FILOSOFIA - Spostando poi l'attenzione sulle linee guida del progetto tecnico e sulle strategie di mercato, Juric ha chiarito la direzione intrapresa dal club: "Il nuovo corso sarà composto da giocatori giovani e affamati su cui si può lavorare. Akinsamiro ne è un esempio. Vogliamo giocatori giovani con margini di crescita", ha affermato. Poi, sempre in merito alla rosa attuale: "Manca ancora un po' di tutto. Non è facile, abbiamo appena cominciato. Ci servono tante cose. Il mercato sorprende: a volte uno va via e non te lo aspetti. Comunque siamo partiti abbastanza bene, abbiamo preso i giocatori giusti".

ORGANIZZAZIONE - Sulla stessa lunghezza d'onda, l'ex Torino ha sottolineato cosa lo abbia convinto a sposare il progetto: "Mi ha conquistato il lavoro. Ho trovato una società di altissimo livello a livello medico e organizzativo, qualcosa che non si trova in tutti i posti. Prendiamo giocatori giovani e talentuosi sapendo che hanno margini di miglioramento: in Italia si fa fatica, ma noi ci proveremo e siamo convinti di poter far bene".

I SINGOLI E LE SPERANZE PER IL FUTURO - Tra i reparti e i profili monitorati con maggiore attenzione, Juric ha speso parole importanti per i giovani a disposizione e per la crescita della squadra nel medio termine: "Ci sono tanti ragazzi che ancora non si sono espressi ai massimi livelli. In sei mesi o un anno saremo molto meglio: questo è il mio obiettivo. Akinsamiro, ad esempio, tra sei mesi o un anno sarà un giocatore migliore. Bakune e Colombo sono giovani interessanti, così come Galazzi, mentre Antov ha avuto qualche problema". Poi ancheun pensiero nostalgico e affettuoso legato a un nome storico del calcio italiano, venuto a mancare proprio oggi: "Baresi per voi italiani è molto importante: è uno di quelli che resta sempre nella stessa squadra. Mi dispiace che se ne sia andato così giovane".

PESSINA, COLPANI E IL MERCATO - Qualche dichiarazione, poi, anche per quanto riguarda il capitano e i leader dello spogliatoio: "Pessina è uno di quei ragazzi 'top'. Ha fame, voglia di lavorare, intelligenza. Rispetto a quando l'ho avuto a Verona e ha fatto sette gol, oggi gioca un po' più indietro, ma voglio comunque che vada più dentro l'area di rigore". Non è mancato poi un retroscena di mercato: "Lo volevo a Torino, poi ha scelto Monza. C'è grande rispetto: avere un giocatore così in rosa è sicuramente importante per me". Una battuta poi anche su Andrea Colpani: "Non viene da anni semplici, ma ho trovato un ragazzo con voglia di fare, che ha voglia di recuperare e di far vedere le sue qualità".

VERSO IL DEBUTTO - In chiusura, anche un'occhiata all'esordio stagione in Serie A in programma il 22 agosto alle 18:30 contro l'Inter campione d'Italia. Juric ha concluso: "Ci sono giocatori che stiamo valutando, poi prenderemo decisioni; prima vogliamo valutare bene. L'esordio con l'Inter? Cosa devo dire? Grande squadra, vedremo a che punto saremo".