La Federazione asiatica con la UEFA contro la FIFA: "Il calcio non avrebbe mai dovuto trovarsi in una situazione simile"
In un lungo comunicato, pubblicato sul proprio sito ufficiale, la Confederazione Asiatica del Calcio (AFC), ha preso posizione sulla proposta della FIFA di introdurre il FIFA Forward Enterprise (FFE). L'AFC si schiera con la UEFA e la CONCACAF che già si erano espressi. "L’AFC si schiera al fianco di UEFA e CONCACAF nell’esprimere serie preoccupazioni riguardo alla proposta della FIFA di introdurre investimenti privati nelle principali competizioni FIFA e al processo decisionale relativo alla FFE. Il fatto che la situazione sia arrivata al punto in cui la reale possibilità di un boicottaggio della Coppa del Mondo FIFA sia entrata nel dibattito pubblico dovrebbe preoccupare chiunque abbia a cuore il futuro del nostro sport. Il calcio non avrebbe mai dovuto trovarsi in una situazione simile".
LE PAROLE - "Non è la prima volta che importanti parti interessate si trovano davanti a iniziative rilevanti quando la direzione da seguire sembra essere già stata stabilita. Un simile approccio mina la fiducia nel sistema di governance della FIFA e riduce l’autorità dei suoi organi statutari. Nessun successivo processo di consultazione, per quanto animato da buone intenzioni, può sostituire un coinvolgimento tempestivo degli organismi FIFA competenti e dell’intera famiglia del calcio", la dura critica della Federazione asiatica contro il modus operandi di Gianni Infantino.
Il comunicato termina poi la richiesta di avere un corretto coinvolgimento delle Federazioni continentali: "Di conseguenza, l’AFC invita la FIFA ad avviare un’immediata revisione del proprio quadro di governance e dei propri processi decisionali, per garantire che le proposte di rilevanza globale vengano sviluppate attraverso una corretta consultazione, un coinvolgimento concreto e un’adeguata supervisione da parte degli organi statutari della FIFA. La Coppa del Mondo FIFA, così come il calcio stesso, appartiene all’intera famiglia calcistica mondiale. Il suo futuro deve essere sempre definito collettivamente, attraverso istituzioni che rappresentino le voci di tutte le Confederazioni e di tutte le Federazioni affiliate".