Caso Emiliano Sala, il Tribunale di Nantes dà ragione ai francesi: respinta la richiesta del Cardiff
Arriva un nuovo, delicato capitolo giudiziario nella dolorosa vicenda legata alla scomparsa di Emiliano Sala. A distanza di sette anni dal fatale incidente aereo, il Tribunale Commerciale di Nantes ha respinto ufficialmente la richiesta avanzata dal Cardiff nella controversia legale contro la società di Ligue 1, relativa alle dinamiche del trasferimento dell'attaccante argentino.
LA SENTENZA E I RISARCIMENTI - La sentenza, ormai resa pubblica dalle autorità competenti, stabilisce che non vi è stato alcun illecito da parte del club francese. I giudici hanno inoltre chiarito il ruolo dell'agente Willie Mac Kay, sottolineando come quest'ultimo non fosse l'organizzatore del volo e agisse per conto del Nantes. Alla luce di questa pronuncia, le conseguenze economiche ricadono sulla società gallese: il Cardiff dovrà infatti versare 300mila euro al Nantes a titolo di risarcimento danni, a cui andranno a sommarsi ulteriori 180mila euro.
IL DOLORE E LA RICHIESTA RESPINTA - Il club britannico aveva intrapreso questa via legale con l'obiettivo di ottenere un indennizzo per il mancato guadagno e per gli altri danni subiti in seguito alla morte del giocatore. Al momento della pronuncia era presente in aula anche Mercedes Taffarel, madre dell'ex attaccante. Una presenza che riporta inevitabilmente la memoria a quel drammatico gennaio del 2019, quando il ventottenne rimase vittima sul canale della Manica di quella che si è rivelata a tutti gli effetti una tragedia capace di segnare profondamente l'intero mondo del calcio.