Cristiano Ronaldo: "Il migliore di sempre sono io. Messi? Noi come Senna e Prost"

Cristiano Ronaldo: "Il migliore di sempre sono io. Messi? Noi come Senna e Prost"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 12:07News Calcio
di Mattia Picchialepri
Cristiano Ronaldo a ruota libera a CNN Portugal: "Il migliore della storia sono io". Le parole sui 1000 gol e la rivalità con Messi paragonata a Senna-Prost

Cristiano Ronaldo torna a far parlare di sé con dichiarazioni destinate a fare il giro del mondo. A 41 anni e con una carriera monumentale alle spalle, l'attaccante dell'Al-Nassr ha rilasciato una lunga intervista a CNN Portugal in cui rivendica senza mezzi termini il proprio status nella storia del calcio, affrontando l'ossessione per i record, le polemiche recenti e lo storico dualismo con Lionel Messi.

L'OSSESSIONE DEI 1000 GOL E LA FRECCIATA AI MEDIA CR7 - non usa mezze misure quando si tratta di definire la propria grandezza e lamenta una mancanza di considerazione per il presente da parte di tifosi e addetti ai lavori: "La gente non apprezza quello che sto facendo in questo momento, i miei gol. Si preoccupano più di quanti gol mi mancano per arrivare a 1.000. Non mi piace per niente", ha esordito il portoghese. Forte di un bottino di 980 reti in 1.337 partite da professionista, Ronaldo chiude la questione: "Le cose devono succedere in modo naturale. Che io segni 920 gol, 925, 930… Sono il più grande di sempre. Punto. Quando si tratta di segnare gol, i numeri parlano da soli. Se arriverò a mille sarà fantastico, ma non ho intenzione di stare qui a dire che devo raggiungerli. Se qualcuno preferisce Messi, Pelé o Maradona, è una questione di gusto personale. Io lo rispetto. Ma dire che Cristiano Ronaldo non è un giocatore completo è una bugia. Io sono il giocatore più completo".

LA RIVALITÀ CON MESSI COME IN FORMULA 1 - Impossibile non toccare il tema del decennale dualismo con Lionel Messi. L'attaccante ha riflettuto sul valore storico di questa sfida a distanza che ha segnato un'era del calcio mondiale, tracciando un suggestivo paragone con le leggende dei motori: "L’uno ha sempre dato motivazione all’altro, proprio come Alain Prost e Ayrton Senna in Formula 1". 

IL CASO NAZIONALE E IL NODO RITIRO - Le parole del nativo di Funchal arrivano all'indomani dell'addio anticipato al ritiro del Portogallo, un episodio che ha spinto la Federcalcio portoghese ad aprire un'indagine. Negli scorsi giorni Ronaldo aveva puntato il dito contro il ct Jorge Jesus, accusandolo di aver rotto una promessa, ribadendo comunque di non voler lasciare la Nazionale senza una o più partite d'addio. Sul futuro a lungo termine, lascia le porte aperte a qualsiasi scenario: "Non so cosa succederà domani. Magari mi sveglierò un giorno senza motivazioni e non vorrò più giocare. Non so davvero cosa potrà accadere".