Festa Scudetto, Dimarco: "Dopo l'anno scorso non era facile, è un sogno che si realizza"
Thuram e Mkhitaryan siglano il 2-0 a San Siro contro il Parma che vale il 21esimo Scudetto della storia dell'Inter. La festa inizia: i nerazzurri sono campioni d'Italia. A fine partita tutti i giocatori e i componenti dello staff sono scesi in campo abbracciandosi. Esplode anche Piazza Duomo piena di tifosi pronti a festeggiare.
LE PAROLE DEI PROTAGONISTI - Ecco, le voci di tutti i protagonisti della serata.
DIMARCO - Anche Federico Dimarco è intervenuto a Sky Sport, ripercorrendo con emozione la stagione dell’Inter, soffermandosi sul riscatto dopo la delusione dell’anno scorso e sul valore del lavoro di squadra che ha portato allo Scudetto. “Quella della passata stagione è stata una grandissima delusione, arrivando in fondo a tutto e non vincendo niente. Però grazie al lavoro del mister, che ha creato subito un rapporto con i giocatori e ci ha dato stimoli diversi, siamo arrivati a oggi e abbiamo coronato il sogno che avevamo dall’inizio: vincere il campionato”. Il terzino nerazzurro ha commentato con orgoglio il suo record di assist: “Ho provato in tutti i modi a fare il diciannovesimo assist, ma ne ho fatti 18, e sono tantissimi. Non ci avevo mai pensato onestamente. Poi devi anche avere compagni che la buttano dentro, quindi sono fortunato. È un record storico che mi porterò per sempre dentro”.
Spazio poi al significato dello Scudetto: “È qualcosa di speciale, perché dopo l’anno scorso non è stato per niente facile ripartire. Tutti, dal primo all’ultimo, insieme allo staff, abbiamo lavorato per raggiungere questo sogno. E ce l’abbiamo fatta tutti insieme”. Il difensore ha anche parlato del proprio percorso: “La mia storia è conosciuta, sono felicissimo e non rinnego nulla della mia carriera. Sono state tutte scelte prese da me, anche rischiose, come quando sono andato in Svizzera. Poi sono tornato e ho cercato di diventare un giocatore importante per l’Inter, grazie anche alle persone che ho incontrato, come Inzaghi che mi ha tenuto qui e Chivu in questa stagione”. Infine, un ricordo delle sue origini milanesi: “Ogni tanto, quando passo da Porta Romana o vado a prendere la spesa da mio papà, incontro persone che mi conoscevano da piccolo, quando giocavo al parco. Ma nessuno si è mai sbilanciato dicendo che sarei arrivato in Serie A o meno”.
LAUTARO - A DAZN arriva anche il capitano Lautaro che si è soffermato sull'allenatore nerazzurro: "Sicuramente Chivu è stato bravissimo a portare nuove energie, entusiasmo, partecipazione anche se con Simone abbiamo fatto anni impressionanti. Ci serviva un cambiamento. Dopo quella finale è arrivato il mister re ci ha dato nuove energie. Questa cosa ci ha fatto bene, ha portato anche il sorriso, questo conta tanto". E poi, un simpatico siparietto. "Lo spazio si fa sempre a casa per i trofei (ride,ndr). Sono orgoglioso di vestire questa maglia". (CLICCA QUI PER LE DICHIARAZIONI COMPLETE DI LAUTARO)
THURAM - Tra i personaggi più scatenati in questa festa c'è Thuram, che ha iniziato parlando del suo compagno di squadra: "Bare non è mai stato in discussione, è uno dei migliori al mondo. Per me è il miglior giocatore italiano, non capisco perché lo mettessero in discussione. Questa vittoria è anche per il nostro capitano". E poi sulla squadra: "Da quando sono arrivato vedo un gruppo che ama stare insieme, è la forza del nostro gruppo".
BARELLA - Il primo a esordire a DAZN dopo la vittoria dello Scudetto è Nicolò Barella. Emozionato ha spiegato: "Questo era il nostro obiettivo, nella stagione puoi lasciare qualcosa per strada. Non è stato facile, dobbiamo godercela. È il calcio, si attraversano momenti più difficili, come la stagione dell’anno scorso dove non abbiamo vinto niente. Nel calcio, come nella vita, non si deve mollare mai. Devo ringraziare i ragazzi e la società perché mi hanno aiutato nei momenti difficili". E sul percorso ha aggiunto: "In campo si può sbagliare, però quello che non ha mai sbagliato questa squadra è la voglia di stare insieme. Abbiamo sempre dato tutto quello che avevamo, sono orgogliosissimo di questa squadra".