Juventus, Carnevali: "Per Kolo Muani stiamo definendo. Su Alajbegovic siamo un po' più indietro"
"Stiamo definendo proprio in queste ore per Kolo Muani", ha dichiarato l'amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali, durante il tour La Stampa.
Carnevali ha poi continuato sul prossimo acquisto bianconero: "Stiamo chiudendo adesso Kolo Muani, è una trattativa in corso da tanto tempo. Quando sono arrivato alla Juve leggevo i quotidiani e pensavo fosse una trattativa definita ma non era così. Ci sono state delle difficoltà e bisognava ricucire i rapporti con il psg, rimediando ai problemi precedenti. Stiamo definendo in queste ore e siamo nella fase conclusiva".
SU ALAJBEGOVIC - L'AD ha poi continuato sull'esterno bosniaco: "Con lui siamo un po’ più indietro ma ci stiamo lavorando. È un investimento importante ma una società come la Juve deve pensare anche al futuro. Lui è 2007 e ha le caratteristiche che cerchiamo".
SULL'ARRIVO ALLA JUVENTUS - Carnevali ha poi continuato parlando del suo periodo al Sassuolo e dell'arrivo alla Juventus di quest'estate: "Il Sassuolo è stato una grande sfida, siamo partiti con una piccola realtà portandola a grandi livelli. Abbiamo fatto cose molto importanti. Arrivo alla Juve? Per me è un’ulteriore sfida. Sappiamo i problemi che la società ha avuto dal punto di vista dei risultati ma ci sono grandi possibilità di miglioramento. Sono convinto che alla Juve si possa fare qualcosa di importante".
SU MALAGO' - L'amministratore bianconero ha parlato poi del nuovo presidente della FIGC e della scelte fatte in questi giorni: "Malagò? Secondo me poteva muoversi meglio. Io penso che sia un grande presidente, un gran personaggio di sport. Quello che abbiamo chiesto è di costruire una federazione come una società di calcio con un ds e un dt. Bisogna cercare di ripartire dalle basi, dai ragazzi giovani e dagli educatori, con un progetto sportivo. Mi dispiace anche per Pirlo, è stato attaccato in un modo molto forte per scelte magari anche sbagliate, ma sarebbe stato giusto pensarci prima. Noi come Serie A ci eravamo proposti a fare un investimento per trovare tecnici con qualità, non bisogna inserire gli amici ma persone che sono capaci".
MANCINI - Su Mancini come nuovo allenatore della Nazionale. "Reputo Mancini un ottimo allenatore, però non mi è piaciuto come si è comportato alla fine con la nostra Nazionale".
FIFA - Il dirigente della Juventus ha poi parlato dello scontro tra UEFA e FIFA delle ultime ore: "Sono 55 federazioni contrarie a quello che sta portando avanti la Fifa. Quello che sta facendo Infantino lo vedono un po' tutti, una direzione diversa rispetto a qualche anno fa. A me piacciono le cose pulite, la Fifa non sta portando avanti i valori in cui credo nello sport. Già il fatto che 55 federazioni non siano d’accordo è un passo importante. Ci sarà la possibilità di fermarli".
VLAHOVIC - Carnevali ha anche parlato di Vlahovic, che ha lasciato la Juventus dopo la scadenza del contratto: "Vlahovic non l’ho mai incontrato. So che la Juve gli ha fatto una proposta che non è stata accettata. Mi sono sempre reso disponibile ma non ho mai avuto incontri".
SPALLETTI - Sull'allenatore dei bianconeri ha poi dichiarato: "Spalletti è una persona speciale, è un uomo profondo. Impari tante cose da lui, è bello confrontarsi. Soprattutto poi è un ottimo allenatore e sono felicissimo di poter lavorare con lui".
CALCIOMERCATO - Infine, un pensiero su come è cambiato il calciomercato negli ultimi anni: "A che punto è il nostro mercato? Abbiamo tanto da fare soprattutto in uscita e dobbiamo fare diverse operazioni. Non mi piace che il campionato si giochi col calciomercato aperto. L’anno scorso tutte le leghe tranne la Liga erano d’accordo e ci siamo dovuti accontentare. Il calciomercato per me dovrebbe chiudere quando inizia il campionato".