Lazio, Fabiani: "I soldi non fanno la differenza ma programmazione e coraggio"
Manco pochissimo alla finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, in programma alle 21:00 allo stadio Olimpico di Roma, e nel prepartita della sfida è intervenuto a Mediaset il d.s. dei biancocelesti, Angelo Fabiani, che ha dichiarato: “Esserci è importante, ci dà la possibilità di giocarci un trofeo. Il percorso è stato strepitoso: non ce lo aspettavamo nemmeno noi, a seguito di un ringiovanimento della rosa. Ce la godiamo fino in fondo, se la godono anche i nostri tifosi. Se così non sarà, ce la godremo lo stesso”
Per la squadra di Sarri si tratta di un appuntamento fondamentale, che potrebbe rappresentare il lieto epilogo di una stagione complicata: con la vittoria della Coppa, infatti, la Lazio oltre cha ad alzare un trofeo conquistrebbe anche la qualificazione alla prossima Europa League.
LE PAROLE DI FABIANI - “Nel calcio la differenza non la fanno i soldi: ci vogliono programmazione, lungimiranza e coraggio. Io sostengo che bisogna scovare i giovani, soprattutto in Italia. Un esempio è Motta. Mi metto nei panni dei tifosi che vogliono tutto e subito, ma non è possibile”, ha detto Fabiani nel prepartita.
SU MOTTA - Il ds ha poi concluso tornando sul portiere classe 2005: "Noi conosciamo Provedel, non fa sempre 35-36 partite. Abbiamo mandato Mandas in prestito per lasciare spazio a Motta. Da direttore mi sono preso la responsabilità, come è giusto che faccia chi fa questo mestiere”.