Milan, Allegri: "Dopo il pareggio dell'Inter parlavano tutti di scudetto. Bisogna essere realisti"
Termina 1-0 all'Olimpico, la Lazio si impone sul Milan grazie a un gol di Isaksen al minuto 27. I rossoneri non riescono ad accorciare la distanza in classifica dall'Inter che recupera un punto e si porta a +8. La Lazio invece scavalca il Sassuolo e sale al nono posto a due punti dal Bologna e 7 dall'Atalanta.
Il Milan perde terreno anche sul Napoli che, grazie alla vittoria ottenuta contro il Lecce, si trova a un solo punto di distanza in attesa dello scontro diretto che si giocherà al Maradona lunedì 6 aprile alle 20.45. Massimiliano Allegri, nel post partita, ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi e il momento dei rossoneri. Di seguito le sue parole.
LE PAROLE DI MASSIMILIANO ALLEGRI - L'allenatore rossonero ha iniziato l'intervista post partita parlando di cosa non ha funzionato nei meccanismi della propria squadra: "Sapevamo delle difficoltà della partita. Oggi per la Lazio era una partita importante per tanti motivi e ha fatto una partita importante. Bastava essere più ordinati. Nel secondo tempo loro son calati e noi siamo migliorati. Dopo il pareggio dell'Inter parlavano tutti di scudetto ma bisogna essere realisti e restare focalizzati sulla Champions". Allegri ha poi parlato di Rafa Leao e del suo atteggiamento al momento della sostituzione: "Era un po' nervoso perchè ha avuto delle situazioni in cui poteva essere servito meglio. I ragazzi ci tenevano a vincere questa partita soprattutto per allungare su chi sta dietro. Ora bisogna restare sereni e continuare a pensare al nostro obiettivo". Poi, ancora sulla partita, ha concluso: "Nel primo tempo noi abbiamo sbagliato molto e subito molti contropiedi. Il gol lo abbiamo preso a difesa schierata. La Lazio è brava nel gioco in verticale e nei primi 45 minuti hanno corso molto più di noi. Nel secondo abbiamo avuto tante situazioni favorevoli ma senza riuscire a segnare. Abbiamo preso più contropiedi stasera nel primo tempo che in tutta la stagione. Abbiamo perso molti duelli, molti contrasti, eravamo molli. Il motivo? È difficile da spiegare, i ragazzi sapevano dell'importanza della partita".