Milan, senti Reijnders: "Sarò per sempre legato ai rossoneri. Gli ultimi due anni.."
Due anni intensi con il Milan, vissuti da assoluto protagonista, prima del grande salto in Premier League per 55 milioni di euro più bonus al Manchester City la scorsa estate. Tijjani Reijnders, oggi impegnato con l'Olanda al Mondiale negli Stati Uniti, è reduce dalla netta vittoria per 5-1 contro la Svezia.
In un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, l’ex Milan ha parlato del suo presente, del rapporto costruito con Pep Guardiola e del percorso al Manchester City, con spazio anche per la nostalgia, e in particolare, dei colori rossoneri.
LE PAROLE DI REIJNDERS - Proprio sulla competizione in corso, e sulla nazionale olandese, l'ex Milan spende le sue prime parole: "Vittoria del Mondiale? Sì, possiamo farcela e lavoriamo per questo. Dopo la prima partita col Giappone ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che avremmo dovuto fare un salto di qualità: beh, direi che c’è stato".
L'impatto di Pep Guardiola sulla carriera di Reijnders è stato incredibile, e l'olandese lo racconta così: "Lui è un genio. Quest’anno mi ha insegnato molto, mi ha sempre aiutato e parlato. Gli assist di questo tipo, quelli in cui avvii l’azione che poi porta al gol in un paio di passaggi, li definisce ‘pre-assist’".
NOSTALGIA DI MILAN - Subito dopo la parentesi Mondiale, il centrocampista olandese ha voluto ricordare il suo passato con la maglia rossonera: "Sono legato ai rossoneri, sono e saranno sempre nel mio cuore. Sono stati due anni fantastici, dove ho imparato molto e grazie ai quali sono cresciuto in campo e come persona. Non li dimenticherò mai".
E sulla mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale: "Beh, ovvio. Mi è dispiaciuto molto, ma si rialzerà presto".