Monaco-Chelsea-Everton, la follia dell’ultimo giorno di mercato: intrecci senza lieto fine

Monaco-Chelsea-Everton, la follia dell’ultimo giorno di mercato: intrecci senza lieto fineTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:57News Calcio
di Carlo Mignolli
Balogun, Camara, Enzo Fernández, Zirkzee ed Erik Lira: incastri, visite mediche, trattative saltate e accordi rispettati. Alla fine, nessuno ha ottenuto quello che voleva

Quello che è successo nell’ultimo giorno di mercato sembra difficile da spiegare, ma è una delle storie più incredibili della sessione. Tutto parte dal Monaco, che aveva bisogno di una cessione per risolvere una questione legata a un debito e, allo stesso tempo, liberare uno slot per un giocatore extracomunitario così da poter ingaggiare il messicano Erik Lira.

Folarin Balogun, attaccante statunitense, e Lamine Camara, centrocampista senegalese, occupavano infatti lo slot da giocatori extracomunitari del Monaco: la partenza di uno dei due avrebbe permesso al club di liberare il posto necessario per tesserare Lira. Il club aveva trovato l’accordo con l’Everton per la cessione di Balogun, ma i problemi emersi durante le visite mediche hanno fatto rallentare e poi complicare l’operazione.

L’INTRECCIO BALOGUN-CAMARA - Il Chelsea ha così fiutato l’occasione. Con Enzo Fernández diretto al Manchester City, i Blues hanno accelerato per Lamine Camara, individuato come sostituto del centrocampista argentino, raggiungendo un’intesa con il Monaco. Nel frattempo, l’Everton, dopo i problemi legati a Balogun, ha virato su Joshua Zirkzee. Il Manchester United, però, ha rifiutato di lasciar partire l’attaccante.

L’ULTIMO TENTATIVO DELL’EVERTON - Con il tempo che stringeva, il club inglese è tornato alla carica per Balogun provando a rinegoziare l’operazione a condizioni più vantaggiose. Il Monaco, a quel punto, ha preferito la cessione dell’attaccante rispetto a quella di Camara e ha deciso di interrompere l’affare con il Chelsea. Una scelta che ha cambiato completamente gli equilibri dell’ultima giornata.

IL CHELSEA LASCIA PARTIRE ENZO - A quel punto il Chelsea avrebbe potuto provare a fermare la cessione di Enzo Fernández al Manchester City. I Blues, invece, hanno scelto di rispettare l’accordo raggiunto e hanno lasciato partire il centrocampista, nonostante si ritrovassero improvvisamente senza il sostituto individuato per lui: Camara.

IL COLPO DI SCENA FINALE: NESSUNO OTTIENE QUELLO CHE VOLEVA - E quando sembrava che la situazione non potesse diventare più complicata, è arrivata l’ultima svolta. Dopo le difficoltà emerse durante le visite mediche e le successive discussioni sull’operazione, Balogun ha deciso di non trasferirsi all’Everton. L’attaccante ha quindi lasciato il centro sportivo senza firmare il contratto. Il Monaco ha tenuto sia Balogun sia Camara, non ha incassato la cifra che sperava e non ha liberato lo slot extracomunitario necessario per ingaggiare Erik Lira. Il messicano, di conseguenza, non è arrivato.

Il Chelsea ha perso Enzo Fernández per una cifra record per la Premier League e, allo stesso tempo, ha mancato il sostituto individuato, Camara. L’Everton, invece, è rimasto senza Balogun e senza Zirkzee. Dopo aver ceduto Beto alla Fiorentina, il club si ritrova con Thierno Barry come unico centravanti di ruolo. Una serie di incastri, accordi saltati e decisioni prese all’ultimo minuto che hanno portato a un risultato quasi paradossale: Monaco, Chelsea ed Everton hanno chiuso la giornata senza ottenere ciò che avevano programmato. Il mercato, ancora una volta, ha dimostrato di poter superare qualsiasi previsione.