Sampdoria, i motivi della scelta di Corradi: idee, coraggio e un trend in crescita

Sampdoria, i motivi della scelta di Corradi: idee, coraggio e un trend in crescitaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 14:02News Calcio
di Mattia De Pascalis
Bernardo Corradi è pronto a diventare il nuovo allenatore della Sampdoria: i motivi dietro la scelta del club blucerchiato.

La Sampdoria ha scelto di affidare la panchina a Bernardo Corradi. La direzione è ormai tracciata: prima servirà risolvere il contratto che lo vede ancora legato al Milan dopo l'esperienza nello staff tecnico di Massimiliano Allegri, poi potrà arrivare la firma con il club blucerchiato. Sul tavolo c’è già un accordo sulla base di un contratto biennale. Un passaggio formale da completare, ma il percorso è pressoché già impostato.

Un incontro tra Corradi e il Milan è già andato in scena ed è stato positivo: la volontà è quella di trovare una soluzione che possa liberare l’allenatore e permettergli di iniziare la nuova avventura alla Sampdoria.

I MOTIVI DELLA SCELTA - Ma perché la Samp ha scelto Corradi? Il classe 1976 negli ultimi mesi aveva attirato l'interesse di diversi club. Lo aveva cercato la Carrarese prima di prendere Cioffi e si erano mosse anche altre società di Serie B, tra cui l’Empoli, che avrebbe voluto incontrarlo nei prossimi giorni. Ma la Samp è arrivata prima, accelerando su un allenatore considerato già pronto per il salto.

Anche il Watford, in Championship, lo aveva seguito con grande attenzione: Corradi era infatti tra i primi nomi della lista del club inglese, prima che la trattativa si arenasse per questioni legate al permesso di soggiorno e gli Hornets decidessero di puntare su Alessio Dionisi.

IL PERCORSO DI CORRADI - L'ex attaccante della Lazio ha lavorato a lungo con le Nazionali giovanili, guidando le selezioni dall’Under 16 fino all’Under 20. Anni di campo, di crescita dei ragazzi e di idee costruite all’interno di un calcio che, mai come oggi, richiede sempre più attenzione allo sviluppo dei giovani. Poi l’esperienza al Milan, al fianco di Allegri, in un contesto diverso, più quotidiano e più vicino alle dinamiche di uno spogliatoio di alto livello.

Lo stesso Allegri ha apprezzato molto il lavoro di Corradi in rossonero, tanto che lo avrebbe portato volentieri con sé anche al Napoli. 

UN TREND EVIDENTE - La Sampdoria guarda proprio a questo: a un allenatore giovane, preparato, con idee e voglia di costruire. Una scelta che si inserisce in un trend sempre più evidente, con diversi club, sia di Serie A sia di Serie B, che stanno puntando su allenatori emergenti, capaci di portare freschezza e nuove idee: esempi ne sono il lavoro di Ignazio Abate alla Juve Stabia, che gli è valso la chiamata del Torino, quello di Alberto Aquilani al Catanzaro, che dalla prossima stagione allenerà il Sassuolo, e quello di Daniele Galloppa al Modena dopo lo scudetto Primavera vinto con la Fiorentina.

Meno usato sicuro, più coraggio. E Bernardo Corradi risponde perfettamente a questa filosofia.