Prima Artistico, poi il 'solito' Saporiti: Spezia-Empoli, finale da montagne russe
Il match tra Spezia ed Empoli, gara valida per la trentunesima giornata di Serie B, è stato decisamente ricco di colpi di scena. Prima il gol di Artistico, l'ottavo del suo 2026, poi il calcio di rigore realizzato da Edoardo Saporiti, autentico trascinatore nelle prime due partite della gestione targata Fabio Caserta. Un segnale arrivato al 93', dopo il tocco di mano di Aurelio in area di rigore su colpo di testa ravvicinato di Guarino. Tensione prima dell'OFR, poi la decisione e la svolta definitiva.
Ancora da subentrato, ancora nei minuti finali. A pochi giorni di distanza dalla rete messa a segno contro il Mantova. L'uomo delle imprese folli, come a Lucca in Serie C, abituato a resistere e ad andare oltre, nonostante tutto. "Sarà una gara speciale, a La Spezia ho fatto tutto il settore giovanile", aveva dichiarato il numero 70 dei toscani dopo l'ultima gara interna. Quasi un segno del destino.
A TESTA ALTA - Gol, mano sul mento e testa alta, appunto. Un'esultanza ripetuta all'infinito da "Edo" durante la sua lunga scalata verso la Serie B. Le prime esperienze tra i dilettanti, compreso l'esordio a 17 anni in prima squadra con la Fezzanese, le cadute e le ripartenze. Fino alla consacrazione con la Lucchese in Serie C. Dieci gol totali in mezzo a tante difficoltà. Senza una società, senza certezze, ma con tanta voglia di emergere. La notte del "Picco" come un passaggio di consegne. Dove tutto è iniziato, dove tutto è ripartito.
RICORDI DA EX - Tra Spezia ed Empoli è stata, però, anche una gara caratterizzata da intrecci speciali. Il ritorno di Salvatore Elia, tra i grandi protagonisti con i bianconeri durante la scorsa stagione, e quello di Degli Innocenti, o ancora quello più recente di Antonio Candela, arrivato in azzurro proprio dal club ligure nell'ultima sessione invernale di calciomercato. E poi "Pippo" Bandinelli, che proprio con i toscani era riuscito ad affermarsi in Serie A. In mezzo ai ricordi, tuttavia, c'è spazio anche per le conferme: l'ennesimo gol di Gabriele Artistico. Autentico trascinatore in vista di un finale di campionato che si preannuncia particolarmente incerto. Un unico obiettivo, vietato fermarsi.