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UfficialePalermo, ecco Strefezza. E quel tesseramento fatto in volo...
Palermo, ecco Strefezza. E quel tesseramento fatto in volo...
Il Palermo ha ufficializzato l'arrivo di Gabriel Strefezza. Un trasferimento raccontato passo passo anche attraverso le immagini del suo arrivo a Milano e del trasferimento a Roma per ultimare i passaggi formali presso la sede della WSA. Ora, l'attaccante ormai ex Olympiacos protagonista del colpo di mercato della Serie B, si unirà alla squadra di Pippo Inzaghi, che si trova in ritiro a Perth, in Australia. "Il Palermo FC comunica di aver acquisito dall’Olympiacos FC le prestazioni sportive di Gabriel Strefezza. Il calciatore si trasferisce a titolo definitivo legandosi al Club di Viale del Fante con un contratto pluriennale. A Gabriel il benvenuto a Palermo da parte del City Football Group, del presidente Mirri e di tutta la famiglia rosanero", si legge sul sito ufficiale del club.             View this post on Instagram                       A post shared by Palermo F.C. Official (@palermofficial) LA CURIOSITÀ - La parte divertente, però, arriva al momento del tesseramento che è stato fatto... in aereo. Sui canali social del Palermo, infatti, viene testimoniato come la pratica per il trasferimento sia stata inviata durante il volo dall'Italia all'Australia. Un tocco speciale per quello che si delinea sempre di più come il colpo di mercato in vista della stagione 2026/2027 di Serie B. 
LiveCalciomercato LIVE: tutte le notizie di giornata
Calciomercato LIVE: tutte le notizie di giornata
Serie A, Serie B e calcio internazionale: tutte le notizie di calciomercato di oggi, giovedì 6 agosto 2026, in aggiornamento LIVE. 10:27 - Padova, è fatta per l'arrivo di Marco Pompetti, che oggi si sottoporrà alle visite mediche. Al Catanzaro andranno 750mila euro per il centrocampista. 10:02 - Gabriel Strefezza è un nuovo giocatore del Palermo: ufficiale l'arrivo a titolo definitivo dall'Olympiacos. Per lui un contratto pluriennale.
Pjanic presenta Alajbegovic: "Aveva offerte più ricche, gli ho detto che la Juve è una famiglia"
Pjanic presenta Alajbegovic: "Aveva offerte più ricche, gli ho detto che la Juve è una famiglia"
Alla Juventus dal 2016 al 2020, Miralem Pjanic aveva abituato i tifosi bianconeri a gol e assist in campo, ma l'ultimo se l'è tenuto per la fine della carriera. C'è anche del suo, infatti, nell'operazione che ha portato a Torino il classe 2007 Kerim Alajbegovic, in cui l'ex centrocampista ha ricoperto il ruolo di intermediario. Ma sui suoi meriti, il bosniaco frena: "Sono solo amico, di Kerim e della sua famiglia - ha raccontato alla Gazzetta dello Sport -. Non sono un agente e non ho fatto nulla di speciale: mi sono limitato a esprimere la mia opinione con sincerità. Bravi i dirigenti della Juventus a convincere un ragazzo che aveva molte richieste, anche più ricche". Una scelta che Pjanic spiega così: "Kerim è un ragazzo più maturo dei suoi 18 anni e ha alle spalle una famiglia per bene. Io sono un amico del padre e gli ho detto cosa pensavo, tanto sulla Juventus quanto sulle altre opportunità. Alla fine la scelta è stata loro. Alajbegovic è cresciuto in Germania ed è decollato in Austria, al Salisburgo, però ha sempre avuto un occhio di riguardo per la Serie A. E la Juve è sempre la Juve". LE PAROLE DI PJANIC - Questi, invece, i consigli dati da Pjanic al giovane connazionale: "Gli ho detto di pensare solo a mettersi le scarpe, ascoltare Spalletti e divertirsi. Come ho detto a Kerim: la Juve è una famiglia e ti mette a disposizione tutto, tu devi pensare al campo e a migliorarti con umiltà. Avrà degli alti e bassi, ma ci saremo noi e il club a sostenerlo nei momenti duri. Anche io ho faticato all’inizio. Alla Juve avverti la responsabilità dei campioni che hanno indossato quella maglia. Adesso l’importante è che Kerim conosca bene i compagni e impari in fretta l’italiano, ma noi siamo abbastanza bravi con le lingue". Sulle caratteristiche tecniche di Alajbegovic invece: "Cosa mi ha colpito di lui? Il mix di spensieratezza e freddezza: con Kerim succede sempre qualcosa. È giovane e deve crescere in tutto, senza montarsi la testa. Ho un debole per il suo tiro, secco e preciso. Se vede la porta, non ci pensa due volte. E spesso fa male: o segna o crea scompiglio. È un giocatore offensivo, che sa svariare su tutto il fronte d’attacco. Spalletti troverà il modo per impiegarlo al meglio. Sono stato allenato sei mesi a Roma da Luciano e la considero una gran fortuna: è straordinario. Per un giovane di talento come Kerim è un dono avere un maestro così". Infine, sulll'intesa che potrà crearsi con Yildiz: "Parlano la stessa lingua calcistica: i giocatori di qualità si trovano con naturalezza. Ripeto: Spalletti è super e valorizzerà tutti al meglio, lo ha sempre fatto nella sua carriera. Sono contento che Alajbegovic sia allenato da Luciano. Erano interessati anche altri bravissimi tecnici che io conosco bene".
Inter, senti Mkhitaryan: "Vorrei vincere la Champions. Ritiro? Non lo so, Stankovic fortissimo"
Inter, senti Mkhitaryan: "Vorrei vincere la Champions. Ritiro? Non lo so, Stankovic fortissimo"
Il primo derby di Milano si è concluso in pareggio. Pochi gol e tanti esperimenti in una cornice inedita come quella di Perth, in Australia, lontanissima dal palcoscenico di San Siro che tra pochi giorni tornerà ad ospitare le gare interne di Inter e Milan. Dopo aver giocato poco più di 45' dimostrando di poter ancora stare la passo dei più giovani, Henrikh Mkhitaryan ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. "Questo l'ultimo anno della mia carriera? Non lo so", ammette ridendo.  "Ci stiamo allenando bene. Non è facile con i viaggi e i cambiamenti di fuso orario ma stiamo facendo il massimo per preparare un’altra grande stagione", ha continuato l'armeno. Intanto, però, è stato l'unico dei senatori nerazzurri ad aver rinnovato il proprio contratto in scadenza. Via Acerbi, via Sommer, ora è lui il giocatore più anziano di una rosa in costante ringiovanimento. "Non ho ricevuto alcuna garanzia: non sarebbe stato neanche giusto, perché devo far vedere io sul campo se merito un posto in squadra oppure no. Ma sento di poter giocare a buon livello un altro anno e così insieme alla società ho deciso di rimanere un altro anno. Poi vedremo". I PIÙ GIOVANI - L'età media della rosa nerazzurra si abbassa. Uno degli ultimi arrivi, anche se di acquisto vero e proprio non si può parlare, è Aleksandar Stankovic. "Io mi sono sempre allenato al massimo per essere un esempio per gli altri: soprattutto i più giovani. Stankovic? Ha intrapreso la strada giusta: gli serve un po’ di tempo per adattarsi alla nuova realtà anche se conosce l’Inter dal settore giovanile. Una cosa è giocare nel vivaio, un’altra in prima squadra. Ma i due anni che ha fatto all’estero hanno dimostrato che meritasse di tornare alla base. Deve essere più veloce. È molto importante quando occupi quella zona del campo. Bisogna gestire i tempi di gioco, sapere quando accelerare e quando rallentare. Aleksandar sta facendo bene ma sono sicuro che piano piano farà anche meglio".  TOPALOVIC - E gli altri giovani che si stanno mettendo in mostra? "Li conoscevo bene tutti, perché si allenano spesso con noi durante la settimana. Mi sento solo di raccomandare loro di tenere i piedi per terra e continuare a lavorare. Solo così possono emergere: se poi non riusciranno a giocare nell’Inter, potranno essere comunque calciatori di Serie A". Il 2006 sloveno Luka Topalovic, forse, è quello che più si avvicina di più a Mkhitaryan per movenze e ruolo. "Lo avete visto a Bologna qualche mese fa, all’ultima di campionato, quando ha inventato quel passaggio verticale. Gli auguro il meglio, perché ha i mezzi per diventare un ottimo calciatore".  QUATTRO FRONTI - Reduce da una stagione con 43 presenze, quattro gol e due assist, oltre a due trofei, Mkhitaryan non si accontenta. "Lo scudetto era la nostra priorità? Noi in realtà non ci siamo mai tirati indietro. Abbiamo appena conquistato due trofei, adesso proveremo a giocare al meglio su quattro fronti: ci metto anche la Supercoppa, oltre alla Champions. Non possiamo sapere cosa ci riserverà il futuro, capitano anni in cui vinci e altri in cui perdi. L’importante è essere pronti ad affrontare tutte le sfide e noi lo siamo. Sempre". SOGNO DI FINE CARRIERA - "È l'ultimo anno di carriera? Non lo so", ammette ridendo in conclusione di intervista. "È impossibile deciderlo oggi. Devo capire come starò alla fine di questa stagione. Alla mia età non ha senso fare programmi a lunga scadenza". La nuova stagione di Serie A è alle porte, il 22 agosto alle 18:30 l'Inter ha l'esordio contro il Monza neopromosso a San Siro. "Tante cose avrei potuto fare in più… - ammette l'armeno, prima di lasciarsi andare - Ad esempio La Champions, ecco. Vorrei vincere la Champions. Ci sono andato vicino due volte, magari prima o poi ci riesco". 
Incontro tra i leader FIFA a Rabat: riaffermato pieno sostegno a Infantino
Incontro tra i leader FIFA a Rabat: riaffermato pieno sostegno a Infantino
Il Presidente della FIFA, Gianni Infantino, il Segretario Generale della FIFA, Mattias Grafström, e i membri del Consiglio di Amministrazione della FIFA si sono incontrati a Rabat, Marocco, per discutere un piano d'azione dopo il ritiro della proposta del FFE ("Fifa Forward Enterprise", un progetto che prevedeva la creazione di una società per la gestione dei diritti commerciali, delle licenze e dell'organizzazione delle competizioni globali, compresi i Mondiali, e la conseguente apertura a investitori privati). Durante l'incontro, il Segretario Generale e i membri del Consiglio di Amministrazione della FIFA presenti hanno riaffermato il pieno sostegno al Presidente Gianni Infantino, il quale si è scusato per gli errori commessi con la proposta del progetto FFE. Inoltre, la FIFA ha dichiarato che "non tollererà altri attacchi alla sua integrità". IL PUNTO - Di seguito, il comunicato rilasciato dalla FIFA: "Dopo un incontro a Rabat, in Marocco, il Segretario Generale della FIFA e i membri del Consiglio di Amministrazione della FIFA presenti hanno riaffermato il pieno sostegno al Presidente della FIFA Gianni Infantino, unico funzionario eletto dalle 211 Associazioni Membro FIFA. A sua volta, il Presidente della FIFA ha ribadito il pieno sostegno al Segretario Generale della FIFA e all'Amministrazione FIFA per il loro lavoro necessario ed eccezionale nella realizzazione della sua visione. È stato discusso e concordato che i processi, le comunicazioni e le interazioni tra il Presidente FIFA, il Segretario Generale della FIFA e il Consiglio di Amministrazione della FIFA, che supportano la realizzazione di questa visione, possono e devono sempre essere continuamente migliorati in termini di efficacia ed efficienza. Il grande lavoro dell'Amministrazione FIFA che ha garantito una realizzazione con successo della Coppa del Mondo FIFA 2026™ è stato riconosciuto, e che non sarebbe stato possibile senza che il Presidente FIFA, il Segretario Generale della FIFA e l'Amministrazione FIFA parlassero come un'unica voce e lavorassero come una sola squadra. A tal proposito, la direzione di alto livello della FIFA è pienamente fiduciosa che i risultati dell'incontro odierno rafforzeranno la governance della FIFA, aiuteranno a ristabilire la fiducia nell'organizzazione e ci permetteranno di prepararci in modo unito e trasparente per gli eventi e le sfide principali che ci attendono, continuando al contempo la nostra missione di sviluppare il gioco in tutto il mondo. L'incontro ha inoltre affrontato la proposta FIFA Forward Enterprise (FFE), dove sono stati riconosciuti gli errori. Si concordò che non era intenzione che il Consiglio FIFA e le Associazioni Membri della FIFA si sentissero esclusi dal processo e che il processo avrebbe dovuto essere gestito in modo diverso. È stato inoltre riconosciuto che sono stati commessi errori anche dopo che la proposta è stata diffusa ai media. In una lettera separata al Consiglio FIFA e alle Associazioni Membri FIFA, sono state presentate scuse per questi errori insieme all'impegno di garantire che non si ripetano. Ora verrà condotta una revisione e un rapporto sarà presentato al Consiglio FIFA nella prossima riunione programmata. Come già comunicato, la proposta della FFE, che sarebbe stata soggetta all'approvazione delle Associazioni Membro FIFA e del Consiglio FIFA, è ora fuori discussione. Con il progetto ritirato, si è concordato che la FIFA non tollererà più alcun attacco alla sua integrità, buona governance e giusto processo e prenderà tutte le misure necessarie per proteggere e salvaguardare il suo nome e la sua reputazione. Ci sono sempre lezioni da imparare e la FIFA continuerà a migliorare i suoi processi alla luce di questa esperienza. In questo caso, tuttavia, è importante sottolineare che, sebbene siano stati commessi errori, tutto ciò che è stato fatto è stato fatto in piena conformità con il quadro normativo FIFA. La FIFA lavorerà a stretto contatto con gli stakeholder interessati per esaminare come possa ulteriormente supportare lo sviluppo del gioco attraverso il programma FIFA Forward a beneficio delle 211 Associazioni Membro FIFA, delle Confederazioni e delle Associazioni Regionali".
Chelsea, Palestra: "Premier mondo bellissimo. Nazionale? Sicuro che può ripartire"
Chelsea, Palestra: "Premier mondo bellissimo. Nazionale? Sicuro che può ripartire"
Il Chelsea non ha vinto contro la Juventus, ma c'è un giocatore che sta dimostrando di essere in ottima condizione: Marco Palestra. Uno dei tanti acquisti recenti dei Blues e che non vede l'ora di giocare la sua prima partita in Premier League, come dichiarato a Sky Sport dopo l'amichevole contro i bianconeri: "È un bellissimo mondo perché c'è un'intensità altissima e tanta fisicità. Io mi sento bene, devo ringraziare tutti perché fin dal primo giorno sono stati bravissimi ad aiutarmi in tutto e per tutto". "Sull'organizzazione è stato tutto perfetto, io sto bene e son contento" ha continuato Palestra. "Non vedo l'ora di iniziare a giocare la Premier League, perché mi entusiasma che tutte le partite là son bellissime da giocare, con le big o con le più piccole". Infine, un commento sulla Nazionale: "Sono convinto che può ripartire. Se arriverà la chiamata sarò prontissimo".
Monza, Jay Robinson è atterrato a Linate | VIDEO
Monza, Jay Robinson è atterrato a Linate | VIDEO
È appena atterrato a Linate Jay Robinson: l'esterno arriva da Londra ed è pronto a trasferirsi al Monza. Oggi, 5 agosto, vi avevamo raccontato della trattativa tra i brianzoli e il Southampton (QUI i dettagli) Il talento classe 2007 arriva in prestito dal Southampton ed è reduce da una buona stagione in Championship. Ecco le prima immagini:           Visualizza questo post su Instagram                       Un post condiviso da @_gianlucadimarzio.com_
Palermo-Strefezza, ultimati i passaggi formali: domani la partenza per l'Australia | VIDEO
Palermo-Strefezza, ultimati i passaggi formali: domani la partenza per l'Australia | VIDEO
Strefezza si appresta ad abbracciare la sua nuova squadra. Questa mattina, mercoledì 5 agosto, l'attaccante si è sottoposto alle visite mediche con il Palermo. Nel pomeriggio, ha raggiunto il suo agente, Alessandro Lucci, nella sede della WSA a Roma per ultimare i passaggi formali del suo trasferimento in rosanero. Domani, se riceverà il via libera, Gabriel potrà viaggiare da Fiumicino verso l'Austrialia per raggiungere i suoi prossimi compagni e Filippo Inzaghi in ritiro.           Visualizza questo post su Instagram                       Un post condiviso da @_gianlucadimarzio.com_
UfficialeAngelino al Deportivo: prestito con diritto di riscatto a 2,5 milioni
Angelino al Deportivo: prestito con diritto di riscatto a 2,5 milioni
Ora è ufficiale: Angelino è un nuovo giocatore del Deportivo A Coruna. A comunicare il passaggio del terzino spagnolo al club neopromosso in Liga è stata la Roma con un comunicato ufficiale. Operazione in prestito con diritto di riscatto a 2,5 milioni. Oggi, mercoledì 5 agosto, vi abbiamo raccontato di come Angelino avesse superato le visite mediche con il Deportivo e fosse atteso in serata in Spagna. UFFICIALE ANGELINO - Ecco il comunicato del club giallorosso: "L'AS Roma comunica di avere trovato l'accordo con il Deportivo La Coruna per la cessione di Angelino. L'operazione si conclude con la formula del prestito con diritto di riscatto. In giallorosso, l'esterno spagnolo ha collezionato 80 presenze, segnando 4 gol. In bocca al lupo per il futuro, Angelino!".
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