Da Cacciamani a Obrador, il Torino al lavoro per il futuro: le ultime

Da Cacciamani a Obrador, il Torino al lavoro per il futuro: le ultimeTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 12:32Calciomercato
di Gianluca Di Marzio
Il Toro è al lavoro per programmare la prossima stagione: dal ritorno di Cacciamani al futuro di D'Aversa, ecco le mosse del ds Petrachi

La stagione 2025/26 del Torino sta per finire e, in casa granata, si progetta già il prossimo campionato. Archiviata la questione salvezza, il ds del Toro Petrachi lavora per rinforzare la squadra e dare stabilità al gruppo. Da dove partire? In primis, il direttore sportivo vuole investire sui giovani. Per questo motivo, il Torino riabrraccerà Alessio Cacciamani. L'attaccante classe 2007 è reduce da un'ottima stagione in Serie B con la Juve Stabia, in cui ha raccolto 32 presenze e 2 gol. Nell'intervista rilasciata a gianlucadimarzio.com, il giocatore ha parlato del suo futuro al Filadelfia. "Nel caso in cui dovessi tornare al Toro in via definitiva, ci andrei sicuramente con un bagaglio di conoscenze ancora più sviluppate" ha detto Cacciamani.

Oltre ai giovani nati e cresciuti con la maglia del Toro, Petrachi vuole dare centralità a uno dei migliori giocatori arrivati durante il calciomercato invernale: Rafa Obrador. L'esterno spagnolo ha convinto nei primi 4 mesi in granata, con 2 assist in 12 partite e prestazioni degne di nota. Il giocatore si è trasferito dal Benfica al Torino in prestito con diritto di riscatto fissato a 9 milioni di euro ma il club è consapevole della concorrenza per lo spagnolo. Inoltre, il Real Madrid - in cui Obrador è cresciuto - vanta una percentuale sulla rivendita. Visto l'ottimo rendimento, il Toro è disposto a trattare per poter contare sul giocatore anche nella prossima stagione. 

TRA I RISCATTI E IL FUTURO DI D'AVERSA- Tra i temi del calciomercato granata ci sono i riscatti. Con l'aritmetica salvezza, il Toro ha esercitato l'obbligo di riscatto di Sandro Kulenovic e Tino Anjorin. Il primo, arrivato a gennaio dalla Dinamo Zagabria, ha raccolto 1 gol e 1 assist in 11 presenze tra campionato e Coppa Italia. Il centrocampista, invece, si è trasferito la scorsa estate dall'Empoli e non è riuscito a mostrare le sue qualità, anche a causa di diversi infortuni. 

Tra gli scenari ancora da definire c'è il futuro di Roberto D'Aversa. Dal suo arrivo al Filadelfia, lo scorso febbraio, l'allenatore ha dato al Torino la marcia in più che ha permesso alla squadra di assicurarsi la salvezza a 5 giornate dal termine del campionato. Prima dell'avvicendamento in panchina, da Baroni a D'Aversa, il Toro si trovava nella zona rossa della classifica. L'ex Empoli e Lecce ha risollevato la squadra e, come vi abbiamo raccontato nella puntata di "Caffè Di Marzio", ora i granata sono chiamati a decidere sul futuro di D'Aversa, che non è l'unico nome per la panchina sulla lista del Torino.