"Chi vuol essere CT?" Sì, ma prima ripartiamo dalle idee di un ex campione

"Chi vuol essere CT?" Sì, ma prima ripartiamo dalle idee di un ex campione
Oggi alle 09:48Interviste e Storie
di Gianluca Di Marzio
Ancora niente Mondiali per l'Italia. A chi affidare il percorso di ricostruzione del nostro calcio? Ne parliamo a Caffè Di Marzio

Chi vuol essere Commissario Tecnico? Non è il nuovo gioco del calcio italiano, ma è sicuramente una delle scelte più importanti che dovranno essere prese per il nostro calcio. I nomi sono quelli di Roberto Mancini, che aveva già dato disponibilità a tornare quando ci fu il divorzio con Spalletti. Massimiliano Allegri, che rappresenterebbe il profilo ideale del CT, perché ha affidabilità, esperienza, brillantezza, ironia.

Un super gestore, che probabilmente sarebbe il massimo per la nostra Nazionale. Sempre ricordando che ha un contratto con il Milan, così come Antonio Conte - altro profilo - ha un contratto con il Napoli. E non sarà facile strapparlo a De Laurentiis così come accaduto ai tempi di Spalletti.

QUALE SARÀ IL FUTURO DELL'ITALIA? - Personalmente mi piacerebbe anche Vincenzo Montella, che in questo ruolo da commissario tecnico della Turchia, con tante pressioni e in un ambiente delicato è riuscito a fare un lavoro straordinario. Ma a prescindere da chi sarà il CT, secondo me la scelta più importante sarà a chi affidare il percorso di ricostruzione del nostro calcio. Il nuovo presidente della Federazione, che possa essere Malagò o qualcun altro. Ma serve la figura di un ex calciatore. Continua nel podcast "Caffè Di Marzio".