Da Bonucci a Palestra: una storia Azzurra lunga più di 16 anni

Da Bonucci a Palestra: una storia Azzurra lunga più di 16 anni
Ieri alle 16:00Interviste e Storie
di Redazione
Alessandro Lucci, a capo della World Soccer Agency, ha ripreso in uno scatto 16 anni di storia Azzurra ma non solo: il racconto

Che ci fanno in una foto di gruppo Bonucci, Florenzi, Kean, Calafiori, Palestra e Carnesecchi? L’immagine, decisamente insolita, è stata scattata giovedì 26 marzo negli spogliatoi dello stadio di Bergamo, un’oretta dopo aver tirato tutti un bel sospiro di sollievo grazie alla capacità di lasciarsi alle spalle il primo dei due ostacoli verso il Mondiale

A unire nello stesso scatto uno dei più stretti collaboratori del CT Gattuso, Bonucci, il suo ex compagno di nazionale Florenzi e quattro dei ragazzi appena scesi in campo è stato Alessandro Lucci, l’agente che condivide con loro un percorso iniziato ormai più di 16 anni fa

LA WORLD SOCCER AGENCY -  La foto, commentata e rilanciata sui social da tutti gli azzurri di ieri e di oggi coinvolti, ritrae infatti lo stato maggiore della World Soccer Agency di Lucci, che ha seguito per oltre un decennio Bonucci e Florenzi, diventandone amico ancor prima che procuratore. E che oggi assiste proprio Calafiori, Palestra, Kean e Carnesecchi. 

Lucci, che non ama la luce dei riflettori, in questa occasione ha fatto un’eccezione, per stare vicino ai suoi ragazzi: chissà che emozione avrà provato nel vedere proprio Bonucci, intorno all’ottantesimo minuto della gara, chiamare Palestra che si stava scaldando per dirgli che avrebbe fatto il suo esordio in Azzurro pochi istanti dopo. 

Del resto la travolgente corsa dell’esterno del Cagliari negli ultimi sette mesi è stata guidata proprio da Lucci: quando in estate Tiago Pinto, capo dell’area sportiva del Bournemouth, ha capito che Juric non stava puntando su Palestra ha provato rapidamente a portarlo in Premier, certo delle qualità del ragazzo. A frenare fu proprio Lucci, convinto che con solo una decina di partite in serie A, il salto in Inghilterra per Marco fosse troppo rischioso: meglio andare un passo alla volta, con una stagione da titolare in A prima di spiccare il volo. Da qui la complessa trattativa per trovare un accordo sul prestito tra Atalanta e Cagliari condotta proprio dall’agente che, poche settimane prima, aveva consigliato a Kean di non cedere alle sirene arabe

UNA STORIA CHE PARTE DA LONTANO - L’influenza di Lucci sulle scelte dei quattro Nazionali nasce da lontano: il fondatore della WSA è diventato l’agente di Calafiori quando l’ex difensore della Roma era stato “esiliato” a Basilea mentre ha puntato sul centravanti della Fiorentina Moise Kean in una delle sue fasi più negative alla Juventus. 

Stessa scelta adottata con Palestra, che all’epoca non giocava titolare nemmeno con l’Under 17 dell’Atalanta e con Carnesecchi, “chiuso” da Musso tra i nerazzurri: Lucci ha creduto in loro quando le cose in campo non andavano bene, ottenendo in cambio un’enorme fiducia. E oggi si ritrova tra le mani non solo asset destinati ad animare il prossimo mercato, ma alcuni dei protagonisti più attesi che martedì 31 marzo avranno addosso la pressione di un intero Paese, con il sogno di tornare finalmente ai Mondiali.