Fiorentina in corsa per Inao Oulaï: dalla strada al Mondiale, chi è il gioiello ivoriano

Fiorentina in corsa per Inao Oulaï: dalla strada al Mondiale, chi è il gioiello ivorianoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:50Interviste e Storie
di Mattia De Pascalis
Chi è Inao Oulaï, il talento ivoriano passato dalle partite a piedi nudi al Mondiale e per cui ora è in corsa anche la Fiorentina.

Non sempre serve arrivare fino in fondo a un Mondiale per poter lasciare un segno. Alla Costa d’Avorio infatti, non è riuscita l’impresa di proseguire il proprio cammino, fermato ai sedicesimi dalla Norvegia di Haaland. Tra le fila degli Elefanti, però, una storia spicca più delle altre e diversi club si sono interessati. Tra questi, anche la Fiorentina, che vuole provarci nonostante la concorrenza. È quella di Christ Ravynel Inao Oulaï, centrocampista classe 2006 del Trabzonspor, e tra i giocatori più interessanti messi in mostra dalla nazionale ivoriana.

Il Trabzonspor, dal canto suo, ha fatto il prezzo: la valutazione si aggira tra i 23 e i 25 milioni di euro. Una cifra in linea con la crescita di un ragazzo che, nonostante l’età, ha già fatto vedere personalità, qualità tecnica e una maturità non banale in mezzo al campo.

I viola vogliono costruire una squadra competitiva da affidare a Fabio Grosso, e Oulaï rientra proprio in quella categoria di calciatori che possono rappresentare un investimento sia per il presente, ma anche, e soprattutto per il futuro.

LA STORIA DI OULAÏ - Nato il 6 aprile 2006 a Yopougon, in Costa d’Avorio, Inao Oulaï è cresciuto ad Abidjan, ultimo di undici figli. Il calcio lo ha conosciuto per strada, come tanti bambini del posto: a piedi nudi, sulla terra, con il pallone sempre tra i piedi. È proprio lì che ha cominciato a farsi notare, prima dell’ingresso nella JMG Academy di Abidjan, scuola fondata da Jean-Marc Guillou e diventata nel tempo un punto di riferimento per il talento africano. Da lì sono passati anche giocatori come Gervinho e Yaya Touré.

Proprio l'ex Manchester City è uno dei riferimenti di Oulaï, tanto che in suo onore, ha scelto di indossare il numero 42 al Trabzonspor, lo stesso legato all’ex centrocampista ivoriano.

La formazione alla JMG Academy è stata piuttosto dura e particolare. Ancora oggi infatti, i ragazzi si allenano a piedi nudi sulla terra rossa, con l’obiettivo di sviluppare sensibilità, controllo e pulizia tecnica. Gli scarpini non sono un regalo, ma un vero e proprio traguardo da conquistare dimostrando piena padronanza del pallone. Oulaï ci è riuscito a pieni voti, passo dopo passo, fino ad arrivare in Europa.

L'ARRIVO IN EUROPA - Il primo club a puntare su di lui è stato il Bastia. È in Francia che ha iniziato il suo percorso tra i professionisti, raccogliendo 16 presenze e un gol in Ligue 2. Poi, la scorsa estate, il Trabzonspor ha deciso di investire sul suo talento, acquistandolo e blindandolo con un contratto fino al 2030.

In Turchia l’impatto è stato immediato. Oulaï si è preso presto spazio nel centrocampo del Trabzonspor, chiudendo la stagione con 25 presenze, 2 gol e 4 assist, oltre al contributo dato nella vittoria della Coppa di Turchia. Numeri, e sicuramente personalità non banali per un ragazzo del 2006.

Se bisogna forzarsi a cercare il pelo nell'uovo, un aspetto su cui Oulaï può sicuramente lavorare è la pulizia dei contrasti e la gestione dell’aggressività. Tra Bastia e Trabzonspor infatti, i cartellini non sono pochi, con otto ammonizioni in Francia e undici nella stagione turca. Un dettaglio da limare, ma se vogliamo anche il segnale di un centrocampista non tira indietro il piede nei duelli.

LA FIORENTINA ENTRA NELLA CORSA - Come detto prima, la Fiorentina vuole dunque costruire una squadra competitiva attorno a Fabio Grosso. E dopo Thorstvedt e Koleosho, il club viola si inserisce anche nella corsa per Inao Oulaï. Il prezzo resta alto, con il Trabzonspor che parte da una valutazione tra i 23 e i 25 milioni di euro, ma si parla sicuramente di un talento destinato a muovere il mercato nel corso di questa sessione estiva.