Una tripletta in 12 minuti e versatilità su tutto l'attacco: chi è Franjo Ivanovic, l'attaccante giramondo
Ci sono record che restano scritti nei libri di storia e sembrano destinati a non essere battuti. Per esempio i 5 gol in 9 minuti segnati da Robert Lewandowski nel settembre 2015 in Bayern Monaco-Wolfsburg. Eppure Franjo Ivanović, obiettivo per l'attacco della Lazio, c'è andato molto vicino.
Il 15 dicembre 2024, l'attaccante croato siglò ben 3 reti in appena 12 minuti (con l'intervallo di mezzo), quando ancora vestiva la maglia dell'Union Saint Gilloise. Si tratta ancora oggi della tripletta più veloce nella storia del campionato belga.
DALL'AUSTRIA ALLA CROAZIA: LE ORIGINI DI IVANOVIC - Il classe 2003 è dal 2025 nel giro della nazionale croata, e fino a questo momento è riuscito a raccogliere 9 presenze segnando 2 gol. Eppure le sue origini non sono croate: Ivanović è nato a Schwaz, piccolo comune tirolese ricordato soprattutto per una miniera d’argento di origini medievali. Inizia a giocare a calcio prima di compiere 5 anni e lo fa con la società austriaca del Mayrhofen. A 12 anni si trasferisce poi in Germania e gioca nel JFG Lohwald, ma qui viene subito notato dagli osservatori dell'Augsburg, con cui debutterà anche nella seconda squadra nelle serie minori tedesche. Saluterà con un bottino di 18 reti in 36 gare nel 2022/23.
Nell'estate seguente, Ivanović sceglie la Croazia - paese d'origine della sua famiglia -, trasferendosi a parametro zero al Rijeka. Resta per una sola stagione in cui realizza anche 4 gol in Conference League. Il meglio di sé lo dà però nel 2024/25 in Belgio con l'Union Saint Gilloise: a fine stagione sono ben 20 i gol tra campionato ed Europa League. Uno score che gli vale la chiamata del Benfica, dove però trova meno spazio e modo di mettersi in mostra con José Mourinho.
DUTTILE E VERSATILE IN ATTACCO, IL SUO STILE DI GIOCO - Nonostante i molti gol segnati e i 185 centimetri d'altezza, Ivanović non è soltanto un attaccante d'area di rigore. Nel suo repertorio ha anche le caratteristiche tecniche per giocare come esterno d'attacco o all'occorrenza seconda punta, preferendo la fascia sinistra per aver modo di accentrarsi e calciare con il destro, che è il suo piede preferito.
Le qualità non gli mancano e anche il fiuto dei gol, come confermano i dati: nell'ultimo campionato portoghese ha segnato 6 gol con un dato di "soli" 4,60 xG, mostrando di essere concreto ed efficace sotto porta. Ivanović sa anche dialogare bene con i compagni, come testimonia il dato del 74% di passaggi completati per gara nella metà campo avversaria, ma può cercare di migliorare sui dribbling riusciti (0,8 a partita).