Di padre in figlio: chi è Luis Milla, il centrocampista su cui punta il Como
Di padre in figlio. Il Como insiste per Luis Milla Manzanares, classe 1994 del Getafe. Il centrocampista spagnolo ha ereditato la sua abilità con il pallone dal padre, Luis Milla Aspas, ex calciatore che ha vestito le maglie di Barcellona, Real Madrid e Valencia. Successivamente, quest'ultimo ha anche intrapreso la carriera di allenatore, arrivando fino a guidare la Spagna alle Olimpiadi nel 2012.
Un talento indiscusso, quello di Milla jr, anche se il suo esordio ad alti livelli non è arrivato così presto. A differenza di molti campioni che hanno debuttato da adolescenti, Milla ha giocato la sua prima partita in Liga a 25 anni. Prima, una lunga gavetta nelle categorie inferiori, in cui però è riuscito a togliersi alcune grandi soddisfazioni, come quella di segnare a Keylor Navas un gran gol da fuori area al Santiago Bernabéu contro il Real Madrid in Copa del Rey, con la maglia del Fuenlabrada.
PADRE-FIGLIO - Il padre non gli ha trasmesso solo la genetica, ma soprattutto la sua conoscenza calcistica. Dagli inizi, nel 2012, nelle giovanili dell'Atletico Madrid, a oggi nel Getafe, per lui è stato un mentore. Nel 2025/26, Milla ha totalizzato 1 gol e 10 assist. Un dato però rende ancora meglio l'idea: per quanto riguarda i passaggi vincenti, solo Lamine Yamal è riuscito a superarlo (11). Merito anche, come raccontato, delle moltissime chiamate e dei consigli trasmessi dal genitore dopo ogni gara, fin dagli inizi.
ATLETICO MADRID - Come detto, Milla non è riuscito subito a ritagliarsi uno spazio in Liga. Secondo il padre, però, la qualità non gli è mai mancata: "Luis ha avuto terribili difficoltà. C'è un caso che mi ha stupito. Faceva parte dell'accademia giovanile dell'Atletico Madrid e Simeone lo chiamò ad allenarsi. Eppure il suo allenatore nelle giovanili non lo fece giocare. Io chiesi come fosse possibile che l'allenatore della prima squadra lo facesse allenare in gruppo e l'allenatore della Terza Divisione no".
Anche dopo aver iniziato la sua prima esperienza professionistica al CD Guijuelo, Milla si è dovuto fermare per la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Poi però è riuscito a superare un ostacolo dopo l'altro e ad arrivare dove ha sempre sognato: nel 2020 è stato annunciato come nuovo giocatore del Granada, dopo essersi messo in mostra al Tenerife in Liga 2. Dopo aver disputato l'Europa League nel 2020/21, è stato acquistato dal Getafe nel 2022, diventando rapidamente un giocatore chiave nella rosa di José Bordalás.
CONTROTENDENZA - Adesso, però, Milla potrebbe diventare un nuovo giocatore del Como di Cesc Fabregas, in cui rappresenterebbe un punto di rottura con la linea intrapresa dalla società nelle ultime sessioni di calciomercato. Infatti, tra gli acquisti più importanti della scorsa estate ci sono Jesús Rodríguez (19 anni), Martin Baturina (22 anni), Jayden Addai (19 anni), Máximo Perrone (22 anni) e molti altri. L'unico acquisto over-30 fu Diego Carlos (33) dal Fenerbahce.
Le nuove generazioni sono state un motore fondamentale nella qualificazione in Champions del Como, ma Fabregas non ha mai tralasciato anche il fattore esperienza. Da Sergi Roberto (34 anni) ad Alberto Moreno (33 anni) e lo stesso Diego Carlos. Milla rappresenterebbe una nuova guida nello spogliatoio del Como in vista della prossima stagione. E pensare che in Spagna c’è chi sostiene che avrebbe già meritato una chiamata da Luis de la Fuente per il Mondiale...