Intervista

Squizzato: "Entella salva grazie alla forza del gruppo. Baldini? Come un padre, mi ha reso uomo"

Squizzato: "Entella salva grazie alla forza del gruppo. Baldini? Come un padre, mi ha reso uomo"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 09:00Interviste e Storie
di Davide Balestra
Il centrocampista a Gianlucadimarzio.com: “In due partite mi sostituì a metà primo tempo: mi ha fatto crescere. Gli anni all’Inter? Ricordo bene gli allenamenti con Conte...”

“Il mondo dei grandi”. Quello che a tanti ragazzini incute timore e che altri, invece, non vedono l’ora di scoprire. Niccolò Squizzato — centrocampista classe 2002 della Virtus Entella — l’ha conosciuto presto: “Sono cresciuto nell’Inter, ricordo ancora gli allenamenti con Conte. Oggi mi godo l’Entella e la salvezza ottenuta” racconta con orgoglio a Gianlucadimarzio.com. “Ho vissuto una prima parte di stagione complicata a Pescara, da un punto di vista dei risultati, ma ora sono felice di essere in Liguria. Baldini? Con lui c’è un rapporto padre-figlio. In due partite mi sostituì a metà del primo tempo: mi ha fatto crescere”.

L’orgoglio di Squizzato emerge chiaramente ripensando al 2-1 contro la Carrarese, vittoria che ha garantito ai liguri la permanenza in categoria: “Sono arrivato a gennaio e mi sono ambientato subito. Lo spogliatoio è sempre rimasto unito anche dopo le sconfitte”. 

Solo due panchine appena arrivato contro Monza e Sampdoria, poi la titolarità fissa sotto la gestione di Andrea Chiappella: “Si tratta di un tecnico giovane che ha idee propositive, ho sentito subito la sua fiducia sin dai primi istanti e mi sono trovato benissimo a lavorare con lui”. Un percorso scandito dal legame con la famiglia, impresso sulla pelle: “Il mio primo tatuaggio è un planisfero: al posto dei punti cardinali ci sono le iniziali dei miei familiari”.

IL CAPITOLO PESCARA. 92 presenze tra il 2023 e il 2025. Un legame profondo, quello con il Delfino: “Ho solo bei ricordi. Siamo tornati in Serie B vincendo i playoff in modo incredibile. Mi sono sentito a casa”. Qualcosa si è inceppato dopo il salto di categoria, ma l'affetto resta immutato. Gran parte della sua crescita passa da Silvio Baldini, attuale CT - ad interim - dell'Italia: “Le sue qualità umane superano persino quelle tecniche. Sa quando farti i complimenti e quando bastonarti”. 

Emblematiche le sostituzioni contro il Rimini (7 settembre 2024) e l’Arezzo (17 novembre 2024), quando l'allenatore lo tolse rispettivamente al 25’ e al 35’: “Ricordo bene quei momenti, ma non me lo ha mai fatto pesare: nelle gare successive ero di nuovo titolare. La promozione in B è merito suo e del suo staff dove c’era anche su figlio, che ancora sento spesso”. La chiamata di Baldini in Nazionale non è stata una sorpresa: “Inizialmente non ci avrei pensato, ma dopo l'addio di Gattuso ho capito che era arrivato il suo momento. Sono molto contento per lui”.

DA CONTE A SANCHEZ. Il carattere di Squizzato si è formato in 12 anni di Inter. Durante l’anno dello Scudetto con Conte, nella stagione 2020/21, l’aggregazione stabile in prima squadra è stata una palestra di vita: “A causa delle restrizioni Covid, molti ragazzi della Primavera rimasero aggregati stabilmente alla prima squadra per l’intera stagione”.

Da Lautaro Martinez a Romelu Lukaku. Fino a Marcelo Brozovic, Christian Eriksen o Nicolò Barella. Tra questi spicca Sanchez: “I campioni mi hanno aiutato a crescere. Alexis, per esempio, mi consigliava costantemente dove poter migliorare. Ora il futuro si chiama Entella: “L’obiettivo non cambia. L’anno prossimo lotteremo con tutte le nostre forze per salvarci ancora e continuare a sognare”.