Un tacco di Semenyo regala a Pep l'FA Cup: il City esulta, Chelsea KO
71 minuti di noia, poi un lampo di genio assoluto. Ancora una volta, l’8ª della storia (e la 2ª negli ultimi 4 anni), l’FA Cup va al Manchester City, che ha da ringraziare un super Antoine Semenyo. È il ghanese, arrivato a gennaio dal Bournemouth per più di 70 milioni di euro, l’eroe di Wembley per la squadra di Guardiola, in un pomeriggio in cui i big – da Haaland a Cherki – hanno sbattuto più volte sul muro eretto dalla difesa del Chelsea.
L’ultimo arrivato regala dunque a Pep quello che potrebbe essere il suo ultimo trofeo sulla panchina dei Citizens, in attesa di scoprire cosa riserverà il destino nelle ultime due partite di Premier League.
LA PARTITA - Il pomeriggio a Wembley si è aperto con una grande festa sugli spalti e in campo, con la classica passerella del principe William che ha salutato i protagonisti sul terreno di gioco. Poi, però, al fischio iniziale dell’arbitro England i ritmi si sono dimostrati ben diversi da una consueta partita di calcio inglese. Il primo tempo non ha regalato grandi emozioni se non un gol annullato a Haaland per un fuorigioco di Nunes, e anche il secondo è iniziato allo stesso modo.
Solo dopo 72 minuti di attesa una giocata di classe ha fatto la differenza. Tutto merito di Semenyo, che ha fatto le veci di un Haaland parecchio spento – e non è la prima volta, considerando come in dieci finali con la maglietta dei Citizens non abbia mai segnato -, ricevendo in area un passaggio proprio dal norvegese e spingendo il pallone in porta con il tacco. Un colpo tanto istintivo quanto spettacolare, che è valso il suo decimo gol sin dal suo arrivo a gennaio e che ha regalato al City il vantaggio e la coppa.
BACI E ABBRACCI - Al fischio finale di Darren England, gioia ed emozione hanno fatto da padrone sponda Manchester City. I primi minuti di esultanza sfrenata sono stati seguiti, poi, da momenti molto emozionanti che hanno visto protagonisti – su tutti – Guardiola e Bernardo Silva.
Il portoghese, che ha già annunciato l’addio al club a fine stagione e che ha alzato al cielo un trofeo con la maglia del City forse per l’ultima volta, è prima andato sotto il settore occupato dai tifosi dei Citizens ringraziandoli, poi è stato baciato e abbracciato proprio da Guardiola, che lo ha preso in disparte durante i festeggiamenti della squadra.
DISFATTA - Spostando lo sguardo sull’altra metà del campo, invece, era ben evidente la delusione dei calciatori del Chelsea che per 70 minuti sono riusciti a resistere alla forza offensiva degli avversari. Non è bastato, però, per evitare la sconfitta e vincere un trofeo che avrebbe potuto in parte salvare una stagione che adesso, a maggior ragione, vede pochissimi aspetti positivi.
L’FA Cup era rimasto l’ultimo appiglio per i Blues per provare a conquistare una qualificazione in Europa che, tramite il campionato, sembra ormai quasi inarrivabile. Se la stagione dei londinesi si era aperta nel migliore dei modi grazie alla conquista del Mondiale per Club, quasi un anno dopo per i tifosi del Chelsea sembra di esser tornati a vivere un incubo.