Napoli, Manna: "Ci abbiamo provato per Gila ma il Milan è stato bravo". E su Lukaku...

Napoli, Manna: "Ci abbiamo provato per Gila ma il Milan è stato bravo". E su Lukaku...
Oggi alle 17:20News Calcio
di Redazione
Le parole di Giovanni Manna al podcast Colpi da Maestro

"Abbiamo provato a fare Gila all'inizio, è la verità. Ma tanto si sa, la situazione era un po' golosa, come si suol dire. Poi non c'erano i tempi, i momenti. Il Milan è stato bravo, veloce, ha accontentato tutti quanti", ha spiegato Giovanni Manna al podcast Colpi da Maestro svelando dei retroscena sull'ultima sessione di mercato.

E poi la scelta su Badiashile, che il ds definisce come una scommessa ragionata: "Aveva e ha le caratteristiche che cercavamo: struttura, sa giocare, è veloce. È stato un grandissimo talento quando l'ha comprato il Chelsea, ha avuto un paio di anni un po' così così, però bisogna assumersi il rischio, soprattutto se non puoi fare un determinato tipo di investimento".

SU LUKAKU - Non manca anche un commento su Lukaku: "Noi quando abbiamo preso Romelu, gli abbiamo fatto tre anni di contratto. È stato un accordo un po' complicato col Chelsea perché avevano un residuo molto più alto del valore del trasferimento. Pensavamo, facciamo 3 anni e poi va a scadenza, lo usiamo. Poi purtroppo le cose non vanno mai come ci si aspetta e ci siamo trovati a gestire questa situazione. Era uno stipendio importante per noi, soprattutto perché avevamo fatto un investimento per sostituirlo con Hojlund e non è andata come ci aspettavamo anche la cessione. Però in un mercato in cui è stato complicato riuscire a trovare qualcuno che lo comprasse, siamo stati fortunati. A lui auguro il meglio perché è un ragazzo che con noi ha vinto uno scudetto e ci ha dato veramente tanto".

UNA SCELTA IMPORTANTE - "Quando ho firmato con il Napoli nella mia testa c'erano Gasperini e Conte. Perché Antonio e Gasperini erano due figure forti. Io con Antonio mi sono trovato benissimo, lo ringrazierò per tutta la vita. Mi ha fatto vincere uno scudetto, spero non sia l'ultimo, però oggi è uno scudetto storico e mi ha insegnato tanto, mi ha alzato il livello perché lavorare con un allenatore così esigente, determinato, meticoloso, che non si accontenta mai, ti fa rendere sicuramente di più", ha spiegato Manna.

E poi sull'attuale allenatore azzurro ha aggiunto: "Allegri è una persona che dà tutto se stesso. Io lo conosco, abbiamo lavorato insieme alla Juventus e anche lì ha dato tutto alla causa. Pensiamo di poter fare una buona stagione, magari toglierci qualche soddisfazione. Dopo Conte era importante avere una personalità, magari anche diversa, ma comunque forte, che lo spogliatoio, la piazza, il presidente possano riconoscere e quindi cercare di valorizzare un lavoro che è stato fatto e che per me non è interrotto, ancora per quest'anno sicuro. Poi dobbiamo cominciare a cambiare un pochino, perché siamo arrivati probabilmente alla fine di un ciclo che è iniziato con Spalletti. Max dopo la stagione al Milan, secondo me ha voglia di rivincita. La stessa che abbiamo noi dopo un'annata un po' sfortunata come quella scorsa".