Simonelli: "Il calcio italiano non sta benissimo. Con Malagò condiviso un programma di rilancio"

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Oggi alle 10:25News Calcio
di Redazione
Le parole del presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli dal Festival della Serie A di Parma

Si apre oggi, venerdì 5 giugno, il Festival della Serie A, che per la terza edizione consecutiva si svolgerà a Parma. In occasione dell'apertura del festival, ha parlato il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli: "È un bellissimo evento, siamo grati al sindaco di Parma e alla città di Parma per averci ospitato per la terza volta. Vedo comunque una grande emozione da parte di tutta la gente. Ieri nella piazza principale, abbiamo visto una partecipazione incredibile alle attività allestite. Splendido il coinvolgimento di tutti i nostri sponsor. E poi il clou sarà questo evento stasera con l'annuncio del calendario di Serie A che un po' tutti ci si aspettano".

Simonelli ha poi proseguito parlando del calcio italiano: "Il calcio italiano purtroppo sappiamo che non sta benissimo. Però devo aggiungere che la Serie A non è messa così male. Noi abbiamo da tre anni più di 30.000 spettatori di media a partita, che è un dato storico, non si registrava dagli anni '90, quando avevamo i grandi campioni. Abbiamo un dato in innalzamento, vuol dire che il campionato italiano è apprezzato, è seguito. Abbiamo avuto un 14% di audience in più quest'anno. Trattiamo un problema a livello internazionale, perché non abbiamo più grandi campioni che diano appeal e che facciano anche crescere i nostri giovani. Io vedo un po' tutto questo collegato".

Ha poi concluso parlando della Nazionale: "Tutti vogliamo che la Nazionale ritorni ai fasti del passato, c'è molto da fare. Con Malagò, nostro candidato come presidente federale, abbiamo condiviso un programma di rilancio del calcio italiano. Partirà dalle scuole, partirà dai ragazzini, ma secondo me deve partire anche dal fatto di poter attrarre i grandi campioni nel nostro campionato di Serie A che facciano un po' crescere i ragazzi".