Non solo Rodrigo Mora: da Cacciamani a Luis Henrique, le ultime sul mercato della Roma
A Roma da ieri notte possono legittimamente, i tifosi della Roma, dire e sospirare "Habemus Mora". Ma soprattutto la Roma ha finalmente quel giocatore, quel trequartista d'attacco, quel giocatore offensivo, perché poi non è un esterno, che Gasperini chiedeva già da diversi mesi. Non è un esterno perché? Perché è un giocatore che ama tagliare in mezzo al campo, ama giocare tra le linee, è un giocatore che ha tecnica, è un giocatore che gioca con i due piedi, è un giocatore dalle prospettive fantastiche. Avrà però bisogno di capire se il campionato italiano è una realtà diversa dal Porto, dove in questo momento, per motivi tattici, Farioli non lo impiegava con continuità. Insomma, capire se davvero il suo potenziale può essere un potenziale da campione.
Ed ecco perché la Roma ha lavorato tanto, tra momenti di tensione anche forti con il Porto, per cercare la formula giusta, la soluzione giusta, anche per non impegnarsi veramente per il futuro. Cioè pagare una cifra importante, come quella che paga oggi la Roma, ovvero 25 milioni, ma avere l'opzione di poter annullare o ridurre la percentuale sulla futura rivendita, che è alta perché è il 50%, versando altri 25 milioni. Poi il Porto si è tenuto altre clausole, altri bonus, quindi è un discorso molto strutturato.
IL PUNTO SUL MERCATO DELLA ROMA - La Roma mette a segno il suo quarto colpo perché sembra che abbia preso il primo giocatore, ma in realtà ha già preso Castro, ha preso il difensore greco, che è un giocatore importante, per il quale è stato fatto anche un investimento da 15 milioni, e ha preso Molina, che comunque è un nazionale argentino che è stato campione del mondo e vice campione del mondo. Questo è il quarto acquisto, tra l'altro con un investimento almeno iniziale importante. C'è spazio ancora, almeno per un'operazione, un'operazione che può essere anche raddoppiata a seconda di qualche uscita.
Si parla tanto, ma arriverà un secondo giocatore con quelle caratteristiche, cioè un giocatore diciamo trequartista, alla Malick Fofana. Io credo che questa opzione possa essere portata avanti in caso di un'uscita, se dovesse esserci un'uscita in quel reparto e l'indiziato è Soulé, che mi sembra finito sul mercato già dall'inizio della stagione, stagione di mercato, senza però aver trovato una soluzione che andasse bene al giocatore e alla Roma.
LE ULTIME SULL'ESTERNO SINISTRO - Se non dovesse uscire Sule, non sono così convinto, ma magari sbaglio io, penso invece che la Roma debba prendere e prenderà un esterno a tutta fascia. Quindi sicuramente adesso la priorità della Roma è prendere l'esterno a sinistra. Per Udogie mi risulta che non ci siano in questo momento possibilità, sia perché magari il giocatore ad oggi pensa di potersela giocare di più al Tottenham dopo l'addio di Spence, e il Tottenham adesso non accetta più di cederlo in prestito, ma chiede una cifra importante che parte dai 40 milioni, poi magari si abbasserà.
Quindi oggi le attenzioni della Roma sono concentrate al momento su due profili. Uno è Cacciamani, l'esterno del Torino che la Roma ha trattato qualche settimana fa. Il Torino non ha accettato i 12 milioni offerti dalla Roma, la Roma potrebbe quindi rilanciare.
Prendendosi un rischio da un lato, prende un giovane italiano, quindi fa un investimento su un giocatore di prospettiva, e questo sicuramente alla proprietà piace molto. Il rischio sarebbe mettere due 2007 sulla stessa fascia, quindi avere due giocatori molto giovani. È vero che c'è Wesley, però è anche vero che tu oggi prendi Rodrigo Mora e Cacciamani e li metti sullo stesso settore di campo.
Uno un po' più di fascia, l'altro un po' più in mezzo al campo, e sono tutti e due molto giovani, dovendo fare la Champions League. Bene da un lato, perché abbiamo bisogno di far giocare i giovani, soprattutto i giocatori italiani, come in questo caso Cacciamani. L'altro è andare a prendere un giocatore più sicuro, che è vero non sta raccogliendo grandi simpatie da diversi tifosi della Roma, che mi iscrivono anche in privato.
Chi oggi magari può arrivare senza grandi proclami può diventare poi invece un giocatore fondamentale, ed è quello che secondo me pensa la Roma con Luis Henrique. Lasciamo che la società faccia le sue scelte definitive, e capiremo soprattutto a quali condizioni eventualmente arriverà uno tra Cacciamani e Luis Henrique, perché penso che alla fine adesso il nodo da sciogliere per la Roma dopo l'arrivo di Rodrigo Mora sia proprio quello.
Per tutte le notizie sul mercato della Roma e per capre di più sul concetto di "nuove comproprietà", continua ad ascoltare l'ultima puntata di Caffè Di Marzio.