Cechia, Adam Hložek: “Lookman rovinò la stagione del Bayer Leverkusen nel 2024. Mi piace la Serie A"
Adam Hlozek, attaccante attualmente impegnato al Mondiale con la maglia della Cechia, si è raccontato ai nostri microfoni, tornando con la mente alla sua avventura allo Sparta Praga, prima del trasferimento al Bayer Leverkusen: "Ero molto giovane allo Sparta Praga e poi mi sono trasferito al Bayer Leverkusen. Direi che è stato il passo perfetto per me. Però, ovviamente, nella prima stagione non abbiamo giocato molto bene e abbiamo cambiato allenatore, poi è arrivato Xabi Alonso. Avevamo una squadra di altissimo livello e per me, da giovane giocatore, non era facile trovare spazio. Nel mio ruolo c’erano giocatori come Wirtz, Boniface e Schick, quindi era molto difficile. È anche per questo che ho deciso di fare il passo verso l’Hoffenheim e direi che è stata la scelta perfetta per me. Nella prima stagione, come squadra, non abbiamo giocato benissimo ma siamo riusciti a salvarci e credo di aver disputato una buona annata. Sicuramente la seconda stagione per il club e per la squadra è stata fantastica, ma per me è stata molto difficile. Penso sia stato il periodo più duro della mia carriera però spero che adesso gli infortuni siano alle spalle e non vedo l’ora di guardare al futuro. Ora sono concentrato sul Mondiale... ma ho bisogno di giocare e non dirò altro.”
C'era anche lui nel Bayer Leverkusen che nel 2024 chiuse la Bundesliga da imbattuto, riuscendo a trionfare davanti al Bayern Monaco: "Avevamo una squadra perfetta con tante stelle e giocatori esperti come Granit Xhaka, Wirtz, Schick, Boniface... erano tutti in grande forma. Abbiamo segnato tantissimi gol dopo il 90° minuto, era qualcosa di un po’ folle e direi che quello era semplicemente il momento perfetto per noi. Sapevamo di poter vincere e abbiamo sempre lottato fino alla fine. È stata una stagione incredibile e, ovviamente, la partita contro l’Atalanta è stata molto difficile. Lookman, sicuramente, ha rovinato la stagione perché avevamo in testa l’ambizione di vincere il Triplete. Ma anche con il Double resta una stagione straordinaria per noi. L’Atalanta è stata più forte di noi e ha meritato di vincere".
OBIETTIVI - Hlozek non nasconde l'obiettivo della Cechia ai Mondiali: “Direi che il nostro obiettivo è superare la fase a gironi. Però basta guardare le squadre che abbiamo davanti. Contro il Messico sarà qualcosa di incredibile perché giocheranno in casa e noi disputeremo due partite in Messico, quindi sarà pazzesco. Non si può mai sapere, ma dobbiamo fare delle grandi prestazioni e poi vedremo".
Sulla confronto con la Nazionale del 2004, invece: “È stato un periodo straordinario, anche se ero molto piccolo. Nel 2004 avevo due anni... davvero, era incredibile essere cechi in quel momento. Avevamo tantissimi giocatori speciali che militavano nei migliori campionati e nei più grandi club: Rosicky (Dortmund, Arsenal ), Poborsky(Slavia Prague dopo Man United e Lazio), Koller (Dortmund), Nedved (Juve) tutti quanti. Per noi oggi è difficile, perché quella era una squadra eccezionale e non è facile raggiungere di nuovo quel livello".
FUTURO - Sul futuro, Hlozek non si nasconde: "La Serie A è un campionato molto competitivo, con tantissimi grandi giocatori e grandi club. Mai dire mai... personalmente preferisco la Bundesliga e la Premier League, ma anche il campionato italiano è di altissimo livello".
Infine, un commento alle emozioni della vittoria degli spareggi Mondiali, decisivi per la qualificazione della Cechia, vissute da lontano a causa di un problema al polpaccio: “Ho guardato le partite in televisione... per me è stato molto difficile. Non facevo parte della squadra e non stavo giocando. Credo che per me sia stato persino più duro che per i giocatori che erano in campo. Però per il popolo ceco significa tantissimo, perché siamo tornati al Mondiale dopo tanto tempo. E speriamo che i tempi migliori debbano ancora arrivare.”