Un fulmine a Firenze? Chi è Ernest Poku, la freccia che piace ai viola

Un fulmine a Firenze? Chi è Ernest Poku, la freccia che piace ai viola
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Oggi alle 17:45Interviste e Storie
di Lorenzo Renna
Ernest Poku, chi è la freccia del Bayer Leverkusen nel mirino della Fiorentina: velocità, origini ghanesi e Youth League nel suo percorso

Trentacinque chilometri orari. Un dato che, da solo, basta a capire che giocatore sia Ernest Poku, esterno di proprietà del Bayer Leverkusen su cui la Fiorentina punta a mettere le mani. Già, perché quando inizia a correre il talento classe 2004 può diventare davvero difficile da fermare. Per informazioni basta tornare indietro di poco più di un anno, all'estate 2025, quando l'ex AZ Alkmaar, durante l'Europeo Under 21, fece registrare una velocità massima di 35,3 chilometri orari, diventando il calciatore più veloce dell'intero torneo.

Numeri che raccontano soltanto una parte del suo talento. Poku è infatti un esterno offensivo rapido, abile nell'uno contro uno e capace di giocare sia sulle fasce che da attaccante centrale. Caratteristiche che hanno convinto il Bayer Leverkusen a investire circa 10 milioni di euro più bonus per portarlo in Germania nell'estate 2025. Alla sua prima stagione in Bundesliga ha iniziato a mostrare anche una certa concretezza sotto porta: 5 gol e 5 assist in campionato, numeri che testimoniano la crescita di un giocatore ancora giovane e con ampi margini di miglioramento. Ma per capire davvero chi è Ernest Poku bisogna fare un passo indietro.

DAL GHANA ALL'OLANDA - La storia di Ernest Poku parte dalla Germania, passa per il Ghana e trova la propria identità calcistica in Olanda. E chissà che l'Italia non possa essere la prossima tappa di questo viaggio. Nato ad Amburgo da genitori ghanesi, il classe 2004 trascorre gran parte della propria infanzia ad Amsterdam, dove muove anche i primi passi nel mondo del calcio. La chiamata che gli cambia la vita, quella dell'AZ Alkmaar, arriva nel 2019. Da lì comincia una scalata di sei anni, dalle formazioni giovanili fino alla prima squadra, prima del trasferimento al Bayer Leverkusen.

Il legame con il Ghana, però, è rimasto sempre molto forte. Nel corso di un'intervista concessa a OmaSportsTV dopo Bayer Leverkusen-Newcastle, Poku ha parlato proprio delle proprie origini: "Adoro il cibo, adoro la musica. Anche i miei genitori sono del Ghana, quindi posso parlare anche il Twi". Una doppia appartenenza che si riflette anche nella sua carriera internazionale: Poku ha scelto l'Olanda per tutta la trafila delle nazionali giovanili, dall'Under 16 fino all'Under 21, ma la possibilità di rappresentare il Ghana a livello senior non è mai stata esclusa: "Dobbiamo vedere, non lo so ancora. Non ho ricevuto nessuna chiamata, quindi non lo so. Ovviamente devo parlarne con i miei genitori e con il mio agente. Vedremo", ha spiegato.

LA YOUTH LEAGUE DA PROTAGONISTA - Prima di arrivare al Bayer Leverkusen e finire nel radar della Fiorentina, Poku aveva già lasciato il segno. La stagione 2022/23 è quella della consacrazione a livello giovanile: con l'AZ Alkmaar conquista la UEFA Youth League da protagonista, segnando otto gol nel torneo. Due arrivano proprio nel momento più importante, la finale contro l'Hajduk Spalato, quando una doppietta contribuisce a regalare al club olandese il trofeo. Un assaggio di ciò che sarebbe arrivato dopo.

Dalla Germania all'Olanda, passando per le radici ghanesi e arrivando fino alla Bundesliga. Ora, all'orizzonte, potrebbe esserci una nuova tappa: l'Italia. E se c'è una cosa che la storia di Poku racconta bene è che, quando parte, fermarlo non è mai semplice. Nemmeno quando a separarlo dalla prossima destinazione ci sono ancora molti chilometri.