Dragusin, dove eravamo rimasti? Il Genoa, l'infortunio e ora il ritorno in Italia per riprendersi tutto
La Fiorentina ha trovato l'intesa di massima per il prestito con obbligo di riscatto di Radu Dragusin (QUI la notizia). L'operazione prevede un esborso iniziale di 1,5 milioni per il prestito, con il riscatto - legato al verificarsi di determinate condizioni - fissato a 17,5 milioni. Il difensore romeno è dunque pronto al ritorno in Italia, dove il suo viaggio nel grande calcio è iniziato. E a distanza di anni, questa volta, sarà l'occasione per rimettersi in gioco.
L'ARRIVO IN ITALIA E IL PERIODO ALLA JUVENTUS - Nell'estate del 2018 è la Juventus a mettere gli occhi su di lui e ad acquistarlo dal Rapid Bucarest a soli sedici anni. Da quel momento, Dragusin percorre tutta la trafila nelle giovanili bianconere, dall'Under 17 fino alla Next Gen. Dopo due stagioni arriva la promozione in prima squadra. E il difensore esordisce in uno dei palcoscenici più importanti: in Champions League, contro la Dinamo Kiev. In quella stagione Dragusin raccoglie in tutto quattro presenze, per poi passare in prestito con le maglie di Salernitana, Sampdoria e Genoa: saranno proprio i rossoblù ad acquistarlo a titolo definitivo nel 2023.
IL TRASFERIMENTO A GENOVA E LA CHIAMATA DEL TOTTENHAM - Al Genoa il centrale mette in mostra le sue qualità e diventa un pilastro: nella prima stagione in prestito gioca tutte le partite, partendo solo una volta dalla panchina, ed è tra i protagonisti del ritorno in Serie A con 4 gol. Nella stagione successiva, come anticipato, diventa rossoblù a tutti gli effetti e fino a gennaio si conferma come uno dei giocatori più importanti.
Il suo periodo positivo, però, passa tutt'altro che inosservato: proprio nel mercato invernale del 2024, infatti, il Tottenham lo acquista per 28 milioni. Tuttavia, nonostante un buon inizio, Dragusin è costretto a fermarsi per diversi mesi a un solo anno dal suo arrivo in Inghilterra: nel gennaio 2025, durante il match contro l'Elfsborg, il difensore rimedia la rottura del crociato. Il suo rientro avviene a dicembre 2025 ma l'ex Juventus non vive una stagione fortunata, complice anche il momento molto complicato degli Spurs.
IL LEGAME CON PARATICI - Dietro a diverse tappe della carriera del difensore, però, si cela un filo conduttore preciso: Fabio Paratici. L'attuale direttore sportivo della Fiorentina ha deciso di puntare ancora sul classe 2002 per rinforzare il reparto difensivo viola. Dopo averlo avuto a Torino in giovane età e dopo averlo portato al Tottenham dal Genoa, il dirigente chiude così un cerchio perfetto, riconsegnando alla Serie A un giocatore che conosce meglio di chiunque altro.
Ora, con la maglia della Fiorentina, Dragusin avrà l'occasione di riabbracciare il campionato che lo ha lanciato nel calcio dei grandi. Un'opportunità importante per mettersi alle spalle la sfortuna dell'ultima parentesi londinese e cercare, finalmente, il suo personale riscatto.