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Inter, Akanji sul rinnovo di Chivu: "Sono molto felice, è un allenatore fortissimo"
"Non sapevo Chivu avesse rinnovato, sono molto felice perché mi piace come persona", ha dichiarato Manuel Akanji, difensore dell'Inter, dopo la vittoria della sua Svizzera contro la Bosnia nella seconda giornata del Gruppo B al Mondiale 2026. La nazionale di Yakin è ora al secondo posto del suo girone, a pari punti col Canada, che ha però una differenza reti migliore.
Akanji ha poi proseguito l'intervista elogiando l'allenatore nerazzurro: "Capisce perfettamente i giocatori, e ha anche già vinto due trofei al suo primo anno in panchina, dimostrando di sapere quello quello che fa. Inoltre è un allenatore molto comprensivo ed è fortissimo nella comunicazione".
LE PAROLE DI AKANJI SULL'AMICO ED EX COMPAGNO DE BRUYNE - "Kevin è un mio grande amico, ha avuto una stagione sfortunata al Napoli ma è un grande giocatore. Non l'ho mai affrontato in carriera, quindi chissà, magari succederà più avanti nel torneo", ha infine concluso Akanji parlando di Kevin De Bruyne.
Paolo Bianco ha risolto il contratto con il Monza: ora è libero di firmare con il Pisa
Paolo Bianco e il Monza hanno raggiunto l'accordo per la risoluzione del contratto. L'allenatore, che ha riportato il club brianzolo in Serie A ad appena un anno di distanza dalla retrocessione in B, ora è libero di firmare con il Pisa, che ha scelto lui come sostituto di Oscar Hiljemark. Paolo Bianco, dopo un ottima stagione, rimarrà così in Serie B, cercando di riportare subito in A i nerazzurri.
Il Monza ora cercherà l'intesa con Ivan Juric, il prescelto per sostituire l'allenatore italiano. Un'occasione importante per il croato, che nell'ultima stagione ha guidato l'Atalanta a inizio stagione, salvo poi essere esonerato e sostituito da Raffaele Palladino.
Marco Turati ha firmato un biennale con il Catanzaro
È dunque Marco Turati a prendere il posto di Alberto Aquilani sulla panchina del Catanzaro. L'allenatore classe 1982 ha firmato un biennale con i giallorossi dopo l'esperienza il Serie C con il Siracusa e avrà così una grande chance per fare un ulteriore salto in avanti in carriera.
Questa è stata la scelta del Catanzaro, che vuole dare continuità al proprio progetto giovane e italiano, sia per quanto riguarda gli allenatori, sia per quel che concerne i giocatori. Un progetto in continua crescita, come visto nell'ultima stagione, quando i giallorossi sono arrivati a un solo gol di distanza dalla promozione in Serie A.
Como, nodo Nico Paz: si lavora con il Real Madrid sulla formula e sulle cifre
Il futuro di Nico Paz resta uno dei nodi più intricati del mercato del Como, ma la società biancoblù non ha alcuna intenzione di piegarsi alle pretese economiche del Real Madrid. La linea dettata dalla dirigenza italiana è infatti chiara e irremovibile: non c'è la minima volontà di "ricomprare" il talento argentino, come invece vorrebbero i Blancos. A riportarlo è Marco Demicheli di Sky Sport.
La situazione si gioca tutta sulla formula del trasferimento. Nelle ultime ore, da Madrid e da ambienti vicini a José Mourinho, filtra una posizione ben delineata: lo Special One ha dato l'ok alla partenza del classe 2004, assecondando la sua esplicita volontà di cambiare aria, ma a patto che il Real Madrid monetizzi subito. Il messaggio recapitato al Como è netto: se vogliono il giocatore, devono acquistarlo, senza replicare formule o soluzioni in stile prestito come quelle viste quest'anno.
Bloccato Kaiki al Como: l'alternativa è Hadjam dello Young Boys
Luis Milla e il Como hanno trovato un accordo, come riportato da Marco Demicheli di Sky Sport. Ora resta da trovare l'intesa tra il club lombardo e il Getafe, proprietario del cartellino del centrocampista classe 1994. Il calciatore spagnolo ha infatti una clausola da 6 milioni, ma il Como vorrebbe trattare per cambiare i termini di pagamento. In caso di mancato accordo, pagherà la clausola.
Nell'ultima stagione, che il Getafe ha chiuso al settimo posto in Liga centrando la qualificazione alla prossima Coonference League, Luis Milla ha realizzato ben 10 assist. Un dato ottimo, soprattutto in virtù del fatto che la squadra allenata da Bordalas si è contraddistinta più che altro per una grande solidità difensiva.
KAIKI IN STALLO, L'ALTERNATIVA - Si è bloccata sui termini di pagamento l'operazione tra Como e Cruzeiro per il trasferimento in Italia di Kaiki, terzino sinistro brasiliano. In caso l'operazione saltasse, l'alternativa è Jaouen Hadjam dello Young Boys, al momento impegnato al Mondiale con l'Algeria. Nell'ultima stagione, in Svizzera, ha giocato 20 partite nelle quali ha totalizzato due gol e quattro assist.
Svelato il calendario della Premier League 2026/27: si parte con Arsenal-Coventry City
La Premier League ha ufficialmente rilasciato il calendario per la stagione 2026/27. Quest'anno il campionato inglese prenderà il via con una settimana di ritardo rispetto al consueto. Questa decisione è stata presa per concedere ai giocatori un adeguato riposo a seguito dell'allargamento della Coppa del Mondo FIFA a 48 squadre. In questo modo ci saranno 89 giorni liberi dalla fine della stagione 2025/26 e ben 33 giorni dalla finale del Mondiale prevista per il 19 luglio.
LE DATE DELLA PRIMA GIORNATA - Il sipario sul campionato calcistico più seguito al mondo si alzerà all'Emirates Stadium venerdì 21 agosto alle ore 20:00. I campioni in carica dell'Arsenal ospiteranno il Coventry City, squadra neopromossa, in un match che sarà trasmesso in diretta su Sky Sports. Il programma del primo fine settimana proseguirà sabato 22 agosto alle 12:30, quando l'Hull City ospiterà il Manchester United per la prima gara del sabato all'ora di pranzo, trasmessa da TNT Sports. Alle ore 15:00 scenderanno in campo Nottingham Forest-Leeds United ed Everton-Crystal Palace, in concomitanza con la sfida dell'Ipswich Town, pronto a giocare la sua prima partita di ritorno in Premier League contro il Sunderland. Il sabato calcistico si chiuderà alle 17:30 con il match tra Brentford e Tottenham, live su Sky Sports.
La domenica si aprirà alle 14:00 con il Manchester City che affronterà il Bournemouth all'Etihad Stadium e, alla stessa ora, con Brighton-Aston Villa. Quest'ultima gara è stata programmata la domenica a causa degli impegni del Brighton nei play-off di qualificazione della UEFA Conference League previsti per il giovedì precedente. Il big match domenicale andrà in scena alle 16:30, quando il Newcastle affronterà il Liverpool. Infine, la prima giornata si concluderà ufficialmente lunedì 24 agosto alle 20:00 con il posticipo tra Fulham e Chelsea.
LE SOSTE - La stagione 2026/27 sarà strutturata su 33 fine settimana e cinque turni infrasettimanali. La lega ha precisato che il calendario è stato progettato per evitare, laddove possibile, sovrapposizioni tra gli impegni domestici e le competizioni UEFA per club.
Un'attenzione particolare è stata dedicata al congestionato periodo delle festività. Tra Natale e Capodanno, i club beneficeranno di almeno 60 ore di riposo tra un fischio d'inizio e l'altro, rispettando così gli impegni presi per tutelare i calciatori all'interno di un calendario internazionale sempre più denso. È inoltre previsto un palinsesto molto più ricco per le partite del tradizionale Boxing Day. La stagione volgerà al termine domenica 30 maggio 2027, giornata in cui tutte le partite si disputeranno in contemporanea alle ore 16:00.
Il "modello Protti": ai giovani di oggi il ricordo del bomber di tutti
Il caffè di oggi ha un sapore amarissimo. La scomparsa di Igor Protti è un colpo al cuore per chiunque ami il calcio. Sul campo ha rappresentato un esempio assoluto di passione e sacrificio, capace di segnare in ogni categoria, laurearsi capocannoniere in Serie A e unire nell'ammirazione tifosi alleati e avversari. Tutti avrebbero voluto un Igor Protti nella propria squadra.
Ma il ricordo più intenso è legato all'uomo. Durante un'intervista a Livorno, Igor mi aprì le porte di casa sua con una naturalezza disarmante. Quella giornata resta una delle più belle della mia carriera: di fronte non c'era il celebre attaccante, ma un uomo vero, capace di farti sentire in famiglia con la stessa infinita generosità che metteva in campo per aiutare i compagni.
IL TESTAMENTO VIVENTE PER I GIOVANI - Il nostro legame è rimasto saldo nel tempo. Rileggendo le vecchie chat, riemerge il suo dolce e sincero messaggio di condoglianze per la scomparsa di mio padre: un abbraccio carico di vero affetto. È la stessa emozione che ci ha regalato a marzo, intervenendo al podcast Sky Calcio Unplugged nonostante la grave malattia. Quelle parole sussurrate con fatica sono oggi il suo testamento vivente: un'eredità immensa per i giovani che sognano la Serie A, a cui Igor lascia il modello perfetto del campione che realizza i propri sogni attraverso la dedizione e l'umiltà.
Per saperne di più continua ad ascoltare su Caffè Di Marzio.
L'Atlético Madrid vola a quota 100 milioni sui social: c'è la firma di due italiani
L'Atlético Madrid ha appena tagliato un traguardo storico, superando il muro dei 100 milioni di follower sulle proprie piattaforme digitali (toccando quota 101 milioni in questa stagione 2025/26). Un traguardo prestigioso, ma a fare rumore non è la cifra in sé, bensì la velocità con cui i Colchoneros l'hanno raggiunta.
In sole due stagioni, il club spagnolo è passato da 68,3 a 101 milioni di seguaci, registrando una crescita del +47,9%. Per mettere questo dato in prospettiva, nessun'altra superpotenza europea viaggia a questi ritmi: l'Inter si ferma a un +34,2%, il Bayern a +18,7%, il Liverpool a +18,2%, e poi a scendere Manchester City (+15,1%), PSG (+11,5%), Chelsea (+9,5%) e Juventus (+9,4%). L'Atlético è, a tutti gli effetti, il club d'élite che cresce più velocemente al mondo sui social media.
UNA COMMUNITY CHE GENERA BUSINESS - Il tasso di engagement (le interazioni reali degli utenti) è cresciuto più in fretta dei follower: +37,9%, passando da 276,9 a 381,8 milioni di interazioni. Una community attiva e fidelizzata, che viaggia di pari passo con la crescita economica della società. Secondo l'ultimo Deloitte Football Money League, il club madrileno ha chiuso il 2024/25 con ben 454,5 milioni di euro di ricavi (+11% rispetto all'anno precedente), con la voce commerciale e pubblicitaria che tocca i 120 milioni.
L'ORGOGLIO ITALIANO DIETRO AL BOOM - Dietro a questa macchina da guerra commerciale e digitale ci sono due figure chiave a tinte azzurre. Parliamo di Valerio Gori, Chief Marketing Officer dell'Atlético de Madrid, e Lorenzo Serafini, Head of Digital Communications.
Non sono "solo" gli architetti della strategia social, ma i veri motori dell'intero dipartimento marketing, capaci di guidare l'espansione del brand molto oltre il campo. Grazie al loro lavoro, nell'ultimo anno l'Atlético ha chiuso accordi di portata globale. Tra questi spicca la partnership con Red Bull, che segna la prima storica volta in Spagna per il colosso austriaco al fianco di un club di calcio. A questa si aggiunge l'innovativa intesa con Kraken nel mondo crypto e il fondamentale accordo quinquennale legato a MADRING e alla Formula 1. Quest'ultimo, a partire dal 2026, trasformerà il Civitas Metropolitano in un “Local Event Supporter” del Gran Premio di Spagna, con lo stadio pronto a ospitare l'hospitality, le esperienze per i tifosi e il concerto principale dell'evento.
IL NUOVO VOLTO DEL CALCIOMERCATO? - Alla luce di questi risultati, viene da fare una riflessione: chissà che un domani, e forse già oggi, non si debba iniziare a parlare non solo di calciomercato per giocatori, allenatori o direttori sportivi, ma anche per figure dirigenziali e del marketing di questo calibro. Gori e Serafini hanno dimostrato che il talento italiano può esportare eccellenza e contribuire in maniera determinante al boom di club stranieri di primissima fascia.
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