Frosinone, una notte in testa alla B: Alvini sogna sulle ali dell’entusiasmo

Frosinone, una notte in testa alla B: Alvini sogna sulle ali dell’entusiasmo TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 19:22Interviste e Storie
di Stefano Parpajola
Il Frosinone batte il Padova per 2-0 allo Stirpe e aggancia il Venezia al primo posto della classifica: reti di Raimondo e Gelli.

In un mondo di 3-5-2 il Frosinone diverte e continua a correre a grande velocità sulle ali del 4-3-3 disegnato da Massimiliano Alvini. Dopo il 2-0 al Padova i ciociari ora sognano in grande e, almeno per una notte, sono al comando della Serie B. I tre punti ottenuti nel primo anticipo della 33esima giornata di campionato infatti valgono l'aggancio al Venezia a 68 punti. Staccato di tre lunghezze il Monza, che domani giocherà a Catanzaro. 

Il percorso del Frosinone parte da lontano ed è costruito sulla continuità. I numeri raccontano tutto: 24 risultati utili nelle ultime 25 partite, almeno 2 gol segnati da 10 gare consecutive e appena tre sconfitte in stagione, contro Venezia (all'andata e al ritorno) e Monza. Dal decimo gol di Raimondo alla prima rete di Gelli, passando per l'ennesima gioia trovata dagli sviluppi di calcio da fermo e alla freschezza di Ghedjemis e Kvernadze, fino ad arrivare al dodicesimo clean sheet stagionale di Palmisani. E ovviamente al primo posto in classifica. Tantissime belle notizie: é una Pasqua da sogno quella dei ragazzini terribili di Alvini. 

FROSINONE: UNA NOTTE DA PRIMATO. LA GIOIA DI ALVINI - Il Frosinone nel match contro il Padova ha confermato di essere una grande squadra: una prima mezz'ora di altissimo livello con i due gol che hanno messo in ghiaccio la partita e poi la gestione matura e senza affanni. Alvini è soddisfatto: "Ottimo l'atteggiamento, buona la partita. Continuiamo a confermare il nostro standard. Stiamo facendo tanto. Venerdì sarà bello giocare contro il Palermo, spero che tutta la città possa muoversi per venire allo Stirpe", ha dichiarato nel post-partita. Parole che riassumono la gioia del momento, ma anche la voglia di non fermarsi. Il Frosinone però, per questa sera può dormire sogni tranquilli guardando, insieme al Venezia, tutti dall'alto. 

RAIMONDO A QUOTA 10: É RECORD PERSONALE - Sono tante le belle notizie per i ciociari. La prima è rappresentata da Antonio Raimondo, l'uomo che ha sbloccato la partita dopo 25 minuti. La sua presenza era in dubbio dopo il problema fisico accusato contro la Svezia in Under 21. L'attaccante, però, ha recuperato in extremis e ha trovato un gol significativo. É il numero 10 del suo campionato e vuol dire record personale in Serie B per il classe 2004. Nella stagione 23/24 infatti si era fermato a 9 con la maglia della Ternana, poi un'annata complicata tra Venezia e Salernitana e ora un rendimento da protagonista con Massimiliano Alvini. E dietro all'apparente casualità dell'azione del gol, c'è tanto del giocatore nato a Ravenna: fame, pressing e tanto sacrificio. E poi si sa: la fortuna aiuta gli audaci. 

L'ENTUSIASMO DI GHEDJEMIS E KVERNADZE E IL DESTRO DI CALÓ - A completare il quadro ci pensano i soliti noti. Ghedjemis, Kvernadze e Caló sono i protagonisti assoluti del Frosinone. Nella prima mezz'ora di gioco, quella che indirizza e chiude il match, sono le frecce ciociare a seminare il panico nella difesa del Padova: un'altra velocità, un ritmo differente, una grande fiducia nel puntare l'avversario. La squadra di Alvini li cerca appena può, per scatenare la loro qualità offensiva. Non a caso i laziali sono i primi per attacchi verticali, 97, in questo campionato (dato aggiornato prima della gara contro il Padova). E a trovare con precisione e fluidità i due compagni molto spesso ci pensa Giacomo Caló, il re degli assist della Serie B (12). L'ex Cesena è un'arma in più anche per il fattore calci piazzati: la rete del raddoppio di Gelli arriva proprio da un suo calcio d'angolo. E non è di certo la prima volta. Il Frosinone ha segnato per 23 volte da palla inattiva (13 da corner): più di tutti. Il segreto sta nel destro del regista di Alvini. Con questi ingredienti, la ricetta per la Serie A non è più solo un’idea, ma sta diventando una prospettiva concreta. L'allenatore ex Cosenza, dopo aver vinto in carriera Promozione, Eccellenza, Serie D e i playoff di Serie C, ora vuole completare l'opera aggiungendo nel mosaico la Serie B. Sempre sulle ali dell'entusiasmo dei suoi ragazzini terribili