Orgoglio e ambizione: così la Sampdoria e Branco si sono scelti
"Per me arrivare alla Sampdoria è motivo di grande orgoglio, perché parliamo di un club storico e conosciuto in tutto il mondo": parole semplici, ma incisive: Américo Branco si presenta così al club blucerchiato, con voglia di costruire un progetto e - come spiega lui stesso - senza fare promesse. Allo stesso tempo, però, al nuovo ds non mancano ambizione ed esperienza nonostante la giovane età.
A 35 anni, infatti, Branco ha già lavorato con diversi club europei, in particolare nel campionato olandese al Fortuna Sittard. Proprio dopo l'avventura in Eredivisie, il dirigente aveva attirato su di sé l'interesse di squadre inglesi e italiane, sia in Serie A sia in Serie B. Eppure, Branco non ha avuto dubbi sulla sua decisione: "Una chiamata come quella della Sampdoria non si può rifiutare".
Così i blucerchiati si preparano a un nuovo capitolo puntando su un profilo giovane ma ambizioso, che ha già dimostrato di poter fare bene in passato, anche grazie a un legame con la Serie A.
IL LAVORO AL FORTUNA SITTARD - Facendo un passo indietro al 2024, infatti, c'è proprio il nome di Américo Branco dietro al passaggio di Tijjani Noslin alla Lazio: l'attaccante era passato dal Fortuna Sittard ai biancocelesti per 3 milioni di euro, la cessione più remunerativa nella storia del club. Ma non solo. Oltre al lavoro in uscita, l'ex dt del club olandese aveva chiuso diversi acquisti in prospettiva, come Edouard Michut, centrocampista cresciuto al PSG, con cui ha anche debuttato in Ligue 1.
Dopo quattro anni in Olanda, durante i quali ha lavorato nell'area scout e come direttore tecnico, dunque, il portoghese è pronto a cominciare la sua prima esperienza in Italia.
LE PRIME PAROLE - Olhanense, Académica de Coimbra, Tondela, Fortuna Sittard e ora la Sampdoria. Una sfida diversa, ma non per questo meno ambiziosa per Branco e per il club blucerchiato stesso.
La parola ambizione, infatti, è stata il filo rosso della prima intervista di Branco ai canali ufficiali del club: "Non mi piace fare promesse, preferisco parlare attraverso il lavoro e l’impegno quotidiano, con l’obiettivo di creare un gruppo unito e ambizioso". In casa Sampdoria si è aperto un nuovo capitolo, e l'obiettivo è chiaro e passa proprio dalle parole del ds: "Io sono venuto per aiutare a costruire qualcosa di importante e per riportare entusiasmo e mentalità vincente".