Intervista

Promise David (Canada): "Jonathan David? Un idolo... dal campionato maltese alla Champions e al Mondiale grazie a Dio"

Promise David (Canada): "Jonathan David? Un idolo... dal campionato maltese alla Champions e al Mondiale grazie a Dio"
Oggi alle 18:30Interviste e Storie
di Alessandro Schiavone
Promise David: dal calcio maltese al Mondiale con il Canada. "Tutto è possibile al 100%"

Da Malta alla Champions League, passando per Croazia ed Estonia. Nel giro di meno di quattro anni, la carriera di Promise David ha preso una traiettoria che pochi avrebbero potuto immaginare. Oggi l'attaccante dell'Union Saint-Gilloise si prepara a vivere un'altra tappa speciale della sua ascesa: il Mondiale con il Canada.

Alla vigilia della sfida contro la Bosnia-Erzegovina, gianlucadimarzio.com ha intervistato il centravanti canadese, compagno di Nazionale di Jonathan David, per ripercorrere il suo incredibile percorso e conoscere le sue ambizioni. Reduce da una stagione da 15 gol con l'Union Saint-Gilloise, impreziosita anche da due reti in Champions League contro PSV e Galatasaray, Promise ha le idee chiare sui propri obiettivi.

OBIETTIVO - "Il mio obiettivo personale? Vincere le partite, perché è così che vieni pagato". Dalla Croazia a Malta, poi l'Estonia, fino alla Champions League e alla Nazionale canadese. Come si arriva fin qui? "Lavorando ogni giorno, senza mai arrendersi. Con tanti favori da parte di Dio e con la fortuna di essere stato scelto da un club come l'Union Saint-Gilloise, che mi ha dato l'opportunità di dimostrare il mio valore. E penso che lo stia facendo". Con un nome come Promise, sembrava quasi scritto nel destino. "Davvero? Allora mia madre ha scelto il nome giusto..." racconta ridendo.
Questa sera il debutto mondiale contro la Bosnia-Erzegovina. "Doveva esserci l'Italia? Sinceramente dell'avversario mi importa poco. Voglio soltanto vincere. Giochiamo in casa nostra e non importa contro chi: dobbiamo fare una grande prestazione per tutti i canadesi. Dove ero durante l'ultimo Mondiale nel 2022? Questo lo tengo per me... Se penso a come sono arrivato a giocare oggi in Nazionale, rischio di perdere la testa (giocava nel Sirens FC a Malta, ndr) Nella vita tutto è possibile al 100%."

IL RAPPORTO CON DAVID - Per un posto nell'undici titolare dovrà contendere la maglia a Jonathan David, stella della Juventus e punto di riferimento del Canada. "Jonathan è un attaccante molto intelligente. Legge il gioco più velocemente della maggior parte dei giocatori che ha intorno. Quando giochi con lui sembra quasi di dover rincorrere il suo pensiero. È fortissimo e rende migliori tutti quelli che gli stanno accanto". Dopo una prima stagione complicata alla Juventus, Jonathan appare comunque sereno. "Assolutamente sì. Johny è sempre un ragazzo felice. Se c'è una cosa che bisogna sapere sui canadesi è che siamo positivi e siamo una famiglia. Molti di noi si conoscono fin da bambini. Quando Jonathan arriva in ritiro ritrova una famiglia."

E sul confronto tra i due? "Jonathan ha segnato più gol di me e a un livello più alto. Se è il mio modello? No, siamo giocatori diversi. Però è sicuramente uno dei miei idoli, insieme a Drogba e Lukaku. In generale, mi sono sempre piaciuti gli attaccanti del Chelsea. E poi Pippo Inzaghi, lo prendevo a FIFA. Era un attaccante di classe mondiale."